Marc Marquez (©Getty Images)

Sperava di arrivare al weekend della Repubblica Ceca con la chiave per il successo in mano ed invece Marc Marquez, malgrado una sessione di test effettuata proprio a Brno a metà luglio, ha concluso la prima giornata di prove del post vacanze estive al 10° posto, a nove decimi dal migliore del venerdì Andrea Dovizioso su Ducati.

A sostenere il morale del pilota Honda soltanto la consapevolezza di aver dedicato maggior attenzione alla verifica delle evoluzioni portate, che hanno dato un feedback positivo, piuttosto che ai riscontri cronometrici.

“La carena con le alette interne mi ha dato delle discrete sensazioni, di conseguenza continuerò ad utilizzarla nel resto del fine settimana anche perché le altre marche che hanno adottato soluzioni simili, in special modo la Desmosedici, si sono rafforzate”. Ha spiegato l’iberico al termine della giornata soddisfatto di aver trovato il modo per non far sollevare l’anteriore sebbene le modifiche abbiano reso la moto più pesante nei cambi di direzione.
“Essendomi focalizzato su queste prove, credo che la posizione ottenuta non rifletta bene a che punto siamo realmente. Soprattutto perché né io, né Pedrosa (7) abbiamo montato la mescola morbida”. Ha aggiunto.

Marquez ha poi sottolineato la costanza di prestazione della sua HRC sia su fondo umido, sia sull’asciutto. “Nel complesso siamo ad un buon livello, ma domani capiremo meglio. Ciò che conta è che con la pioggia la risposta è stata buona e lo stesso nel pomeriggio con il sole”.

In seguito Cabroncito non ha nascosto un certo ottimismo per domenica: “Su questa pista ci sono accelerazioni dalla seconda alla quinta marcia, credo dunque che potremo lottare tranquillamente per il podio”. Infine sui papabili avversari ha detto: “Mi aspetto un Dani molto veloce, ma pure la Ducati si farà vedere sfruttando la sua potenza”.
La Honda ha poi fatto sapere che nessuno dei due piloti userà il telaio testato sul tracciato ceco il mese scorso.