Giovinazzi-Leclerc, confronto diretto per i test Pirelli

Ferrari (Getty Images)

In casa Ferrari si continua a lavorare incessantemente anche per la prossima stagione. Programmati, infatti, per ieri e oggi alcuni test con Pirelli, con i prototipi delle gomme che saranno montate sulle vetture nel 2018. Purtroppo però Ferrari ha dovuto modificare i propri piani a causa di una perdita idraulica e un problema all’idroguida. I meccanici hanno dovuto, infatti, aspettare l’arrivo di alcuni pezzi di ricambio da Maranello per sistemare il problema.

Il lavoro quindi è stato spostato tutto nella giornata di oggi. La SF70H, infatti, dovrà percorrere la bellezza di 1200 km, circa 4 Gran Premi per poter adempiere al suo compito di testare i nuovi pneumatici. Naturalmente sono distanze impossibili da sostenere per un singolo pilota, proprio per questo Ferrari ha deciso di affiancare ad Antonio Giovinazzi anche Charles Leclerc così da spartirsi il lavoro.

Nuove gomme per la Formula 1

L’italiano sta girando già da questa mattina, mentre il monegasco prenderà posto nella vettura nel pomeriggio. I due cercheranno di lavorare sulla nuova mescola morbida prodotta da Pirelli. L’occasione però risulta decisamente interessante anche per i vertici Ferrari, che finalmente avranno i due in diretta competizione con la stessa vettura e si potranno fare dei confronti.

Marchionne vorrebbe portare entrambi i suoi gioielli in Formula 1 nella prossima stagione, ma questo confronto potrebbe decisamente segnare la carriera dell’uno o dell’altro pilota. La Ferrari, infatti, dati alla mano potrebbe decidere di propendere maggiormente per uno dei due.

Per ora non vi sono gerarchie, ma indubbiamente gli incidenti di Giovinazzi con Haas e Sauber e le grandi prove offerte da Leclerc hanno fatto un po’ scalare di posizioni il giovane monegasco nei pensieri della Ferrari.

Per quanto concerne Pirelli, invece, l’idea sarebbe quella di portare 6 tipologie di gomme per la prossima stagione con una mescola ancora più morbida della Supersoft. Come riportato da “Speedweek” è molto soddisfatto Mario Isola: “Quest’anno le cose andranno meglio, la scorsa stagione abbiamo dovuto provare i pneumatici con auto che non somigliavano per niente a quelle che avrebbero usato poi i team. Ora, invece, le monoposto non si distaccheranno da quelle che vedremo nel 2018, quindi sarà più facile anche per noi”.

Antonio Russo