Alfa Romeo Alfetta, in arrivo il top di gamma del Biscione? (GALLERY)

Alfa Romeo Alfetta (Facebook)

L’Alfa Romeo è ritornata grande, ma la strada per arrivare sin qui è stata veramente dura. Tutto è cominciato nel 1997 con il lancio sul mercato della 156, una vettura che d’improvviso ha riportato il Biscione sul tetto del mondo. 680mila esemplari prodotti, Premio Auto dell’anno 1998 e un nome completamente rilanciato. Da quel 1997 sono passati tanti anni e in mezzo Alfa Romeo ci ha infilato altri modelli di grande successo come la 159 (quasi una 156 perfezionata) e la stupenda Giulietta.

Poi è arrivato il 2016 e l’Alfa Romeo ha deciso di dare una nuova e decisiva sterzata allo stile delle proprie vetture con la Giulia, un gioiellino di ingegneria che ha già stregato l’Europa e il mondo intero. A Milano però, nei piani alti del Biscione, si continua a lavorare per portare a casa altri successi. L’ultima idea in questa Pasqua automobilistica sarebbe quella di far risorgere dopo la Giulietta e la Giulia anche l’Alfetta.

Un’Alfa da top di gamma

L’Alfa Romeo Alfetta è stata in produzione dal 1972 al 1984 vendendo in tutto 475719 esemplari. La vettura è una delle più fortunate tra quelle fabbricate dal Biscione. La nuova Alfetta dovrebbe rappresentare il top di gamma Alfa Romeo, il possibile lancio sarebbe da collocarsi tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020.

L’Alfa Romeo Alfetta dovrebbe essere costruita sul pianale Giorgio così come la Giulia e la Stelvio e dovrebbe essere dotata degli stessi propulsori delle due, ma probabilmente con qualche cavallo in più. Per ora non vi sono ancora notizie certe, ma il designer italiano Marco Renna ha provato ad immaginare questo nuovo bolide marchiato Alfa Romeo.

La versione pensata da Renna si rifà molto all’Alfa Romeo Giulia, ma ha una linea decisamente più aggressiva e sportiva. Insomma l’attesa attorno a questa vettura è davvero tanta.

Antonio Russo

Alfa Romeo Alfetta (Marco Renna)