Kevin Schwantz: “In MotoGP tutti possono vincere”

Paolo Beltramo Kevin Schwantz
Paolo Beltramo e Kevin Schwantz (©Getty Images)

Kevin Schwantz è uno dei piloti leggendari del Motomondiale. Il suo nome è legato alla Suzuki, con cui ha corso nella classe 500 dal 1986 al 1995 vincendo un titolo iridato. Non ha voluto salire su altre moto e indossare altre tutte. Ha preferito rimanere legata alla casa di Hamamatsu.

Di recente il 53enne statunitense ha fatto parlare di sé anche per delle critiche ad Andrea Iannone. Il rendimento del rider abruzzese non è in linea con le aspettative, anche se va detto che la sensazione è che sia soprattutto la GSX-RR ad avere dei problemi e a non consentire all’ex Ducati di esprimersi sui livelli visti negli scorsi anni. Sicuramente qualche responsabilità può averla anche ‘The Maniac’, però non ci sembra il maggiore colpevole della situazione.

Kevin Schwantz parla della MotoGP

In un’intervista ripresa da Marca, Kevin Schwantz ha rivelato che l’attuale classe regina del Motomondiale è meglio rispetto a quando guidava lui e vincevano solamente Honda e Yamaha. Adesso la situazione è migliorata. C’è più equilibrio e più mezzi competitivi, con più piloti che possono vincere gare.

Queste le parole della leggenda della Suzuki sullo scenario attuale in MotoGP: “Penso che sia molto meglio per i tifosi. Ogni moto ha il potenziale per vincere. Forse KTM non ancora, ma sembra che tutti gli altri hanno la possibilità di stare davanti. Io non so se Aprilia abbia progredito quest’anno o è solo che Aleix sta guidando molto bene, ma tutte le Ducati, Bautista, Barbera, Petrucci, Baz … Ognuno ha una gara in cui si trova davanti in un momento o nell’altro della stagione. Questo per me è buono, rende le gare più emozionanti”.

Abbiamo visto più volte piloti con moto di team clienti stare nelle prime posizioni. Alcuni addirittura a sorpresa. Basti pensare di recente a Jonas Folger, secondo al Sachsenring dopo essere stato incollato a Marc Marquez per buona parte della gara. Anche giri da leader della corsa per lui. Ha stupito tutti, come più volte sta facendo anche il suo compagno Johann Zarco. Un team Tech3 Yamaha davvero interessante e competitivo nel 2017.  E non dimentichiamo Danilo Petrucci su Ducati Pramac.

Schwantz in seguito ha parlato della seconda metà della stagione, che scatta nel weekend. In merito ha dichiarato: “Con un campionato così competitivo nella parte superiore della classifica, dove ognuno ha commesso un errore, io sono entusiasta di quello che possiamo aspettarci nella seconda metà dell’anno”. Ci sono quattro piloti in 10 punti, i giochi sono aperti. Può succedere di tutto, previsioni complicate. Intanto aspettiamo Brno, mancano pochi giorni.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)