Alonso in vacanza felice. McLaren chiede 80 CV a Honda

Fernando Alonso (Getty Images)

Fernando Alonso si concede la pausa estiva dopo il miglior piazzamento stagionale all’Hungaroring. Un sesto posto che semina buona speranza e dimostra che il telaio della McLaren ha quasi zero problemi. Il tracciato magiaro non richiedeva particolari doti della power unit e lo spagnolo non ha tradito le aspettative. Era la miglior occasione per ricordare a tutti di essere un campione e l’ha dimostrato. Non solo con il risultato, ma anche con il senso dello humour a fine GP, quando ha festeggiato sulla sdraio. Un’immagine che ricorda il GP del Brasile dell’anno scorso e divenuto un tormentone sui social.

Le due McLaren MCL32 sono finite entrambe in zona punti in Ungheria. Secondo alcune fonti giapponesi vicine alla società i tecnici Honda avrebbero eliminato la maggior parte delle vibrazioni che hanno causato la distruzione dei motori dopo 70 o 90 giri di vita. Altri sono più scettici, sostengono che il problema è ancora presente e il propulsore è ancora lontano dall’essere competitivo. In ogni caso la Honda sta già preparando un altro passo in avanti per il ritorno dalle vacanze. Soprattutto in considerazione del layout di Spa che richiede molta potenza sui rettilinei.

Difficile immaginare una rescissione del contratto tra Honda e McLaren (in scadenza nel 2021), Ma Yusuke Hasegawa, responsabile dei motori Honda in F1, assicura massimo impegno per ottenere risultati migliori nella seconda parte di campionato. “Il risultato in Ungheria è la somma di tanto duro lavoro e impegno quotidiano realizzato dal team e voglio ringraziare tutti. Anche se ora si arriva alla pausa estiva con buon ritmo, non siamo soddisfatti dei risultati complessivi della prima metà della stagione. Noi continueremo il nostro sviluppo e speriamo di avere un buon inizio nella seconda metà della stagione a Spa”.

Da parte sua Fernando Alonso ha voluto trasmettere un messaggio positivo ai tifosi attraverso i social. ” Abbiamo chiuso il primo semestre dell’anno con una buona gara a Budapest, con le due McLaren in punti. E’ il modo migliore per godersi le vacanze nel mese di agosto. Spero che la seconda parte della stagione sarà ancora più forte”. A Spa non sarà l’ultima evoluzione del motore Honda, per vedere un netto miglioramento si dovrà attendere ottobre. Alla McLaren serve un’ulteriore spinta di 40 CV per recuperare il ritardo con la Renault e altri 40-45 CV per competere con Mercedes e Ferrari. I sorrisi ungheresi lasciano presagire un proseguimento dell’avventura di Alonso con il team di Woking?

L.C.