Sebastian Vettel: “Grazie Kimi, grande lavoro di squadra”

Sebastian Vettel (©Getty Images)

A Budapest è andata in scena la parata Ferrari. Sebastian Vettel è il conquistatore dell’Hungaroring, ma è Kimi Raikkonen il vincitore morale. Con un grande gioco di squadra ha permesso al tedesco di aggiudicarsi la gara e allungare il passo in classifica nei confronti di Lewis Hamilton. Una scelta che gli ha fatto guadagnare un rinnovo di contratto sicuro e che lascia presagire un ruolo di “secondo pilota” per Iceman.

Seb Vettel ringrazia e va in vacanza da leader e favorito per il Mondiale di F1. “Sono contento, è stata un’ottima giornata. Oggi abbiamo fatto davvero qualcosa di cui andare fieri. Grazie ai ragazzi, complimenti a tutti. E’ stato veramente un risultato di squadra”. A complicare la sua gara un problema allo sterzo della SF70H sin dal giro di ricognizione, che gli ha impedito di guidare in maniera rilassata. Un intero GP a evitare i cordoli e guardare negli specchietti l’arrivo del compagno di squadra, spesso costretto a rallentare per lasciargli la testa del gruppo. “Andava forte – ha ammesso Seb -. Per buona parte della gara più forte di me. Certo non deve essere stato facile per lui. Non avevo il suo passo, mi dispiace e l’ho ringraziato”.

Nei primi dieci giri il quattro volte iridato è riuscito a gestire senza troppi problemi, ma la situazione è andata progressivamente peggiorando. “E’ stato difficile trovare il giusto equilibrio e risparmiare le gomme. Ma alla fine sono riuscito ad abituarmi e allora ho trovato il ritmo”. Il lato positivo è che la monoposto ha retto alla perfezione agli attacchi della Mercedes, a dimostrazione che la base era ottimale e dal punto di vista aerodinamico Ferrari non ha rivali. La prima parte della stagione si chiude con luci e ombre. “Ci sono stati anche momenti negativi – ha ammesso Sebastian Vettel -, ma sono certo che quelli positivi siano stati di più e più rilevanti”. Adesso è tempo di test, poi di meritato riposo prima di rimettersi al lavoro. Si ricomincia il 27 agosto a Spa, un circuito che sembra più favorevole alla Mercedes. Ma l’aria è cambiata, possiamo aspettarci di tutto da questa squadra che sta tornando ad essere l’orgoglio degli italiani.

Luigi Ciamburro