Motocross, Gianluca Facchetti dalla prognosi riservata al titolo

Gianluca Facchetti (Facebook)

Gianluca Facchetti sta letteralmente vivendo un sogno. Il pilota di Treviglio ha, infatti, conquistato il titolo iridato junior classe 125 cc a Tortu in Estonia. Il driver italiano ha appena 17 anni, due anni fa venne investito da un camioncino di un suo meccanico in Belgio che probabilmente aveva il freno di stazionamento rotto. Restò in prognosi riservata e fu costretto ad un lungo processo di riabilitazione.

Gianluca Facchetti però grazie alla sua enorme forza di volontà è riuscito a passare in poco tempo da un letto di ospedale al tetto del motocross mondiale. Già nel 2016, infatti, si era laureato campione italiano 125 cc., prima poi della mirabolante impresa odierna.

Soddisfazione anche per il campionato nazioni

Come riportato da “Gazzetta.it”, Gianluca Facchetti ha così dichiarato a fine gara: “Questo è il giorno più bello della mia vita, non ho mai provato queste emozioni. Al via di gara 1, subito dopo la pole ero davvero nervoso e ho commesso qualche errore di troppo, nonostante ciò però sono riuscito a vincere. In gara 2, invece, ero decisamente più sciolto e ho vinto. Questo titolo mi dà ulteriori stimoli per fare bene sia nel Campionato Europeo, che in quello tricolore”.

Il Mondiale Motocross Junior è una competizione individuale in gara unica per classi 125, 85 e 65. Oltre a stilare la classifica dei singoli piloti però viene stilata a fine competizione anche una graduatoria che prende in considerazione le nazioni. In pratica vengono conteggiati i migliori risultati dei piloti delle diverse nazioni. Proprio grazie ai grandi risultati raggiunti da Gianluca Facchetti l’Italia ha raggiunto un’ottima 3a posizione alle spalle di Olanda e Danimarca.

I grandi risultati raggiunti da Gianluca Facchetti dimostrano quanto il motocross italiano sia in crescita nella scia del mito di Tony Cairoli, leggenda indiscussa di questo sport, fortunatamente per noi ancora in attività.

Antonio Russo