Lucas di Grassi (Getty Images)

Lucas di Grassi in questo momento è l’immagine della felicità. Brasiliano di San Paolo, ha un trascorso poco glorioso in Formula 1, nel 2010, infatti, ha corso con la Virgin realizzando come miglior risultato in gara un 14° posto a Sepang. Come molti ex piloti di F1, anche il brasiliano ha provato la scommessa Formula E. Una categoria in crescita che presto potrebbe abbracciare anche Ferrari e Mercedes.

Lucas di Grassi però nonostante diverse soddisfazioni personali negli ultimi 3 anni è riuscito sempre solo a sfiorare il titolo di campione di Formula E. Nel 2015 il brasiliano è giunto 3° nella classifica generale, mentre nel 2016 2°. Anche per quest’annata la vetta della classifica generale sembrava inarrivabile.

Rimonta pazzesca e insperata

Sébastien Buemi, infatti, dopo 5 vittorie nelle prime 6 gare sembrava ormai lanciatissimo verso il suo secondo campionato consecutivo. Lo svizzero ex Formula 1 dal 2009 al 2011 in Toro Rosso aveva saltato il weekend statunitense forte anche di un vantaggio enorme su Lucas di Grassi.

Giunto all’ultimo appuntamento del campionato di Formula E, all’ePrix di Montreal però è avvenuto l’incredibile capovolgimento. Nella prima gara, infatti, Lucas di Grassi ha colto un incredibile successo, mentre Sébastien Buemi è stato squalificato poiché la sua vettura era sottopeso.

Nella seconda manche del weekend canadese, invece, il pilota brasiliano ha tagliato il traguardo al 7° posto davanti allo svizzero, giunto solo 11°. Per effetto di questi risultati Lucas di Grassi ha strappato la vetta della classifica a Buemi laureandosi campione di Formula E, un risultato molto prestigioso, ma soprattutto insperato che lo rilancia nel mondo del motorsport.

Su Lucas di Grassi naturalmente sono piovuti tantissimi complimenti, soprattutto dagli uomini dell’ABT Schaeffler Audi, che lo hanno definito il miglior pilota della Formula E. La categoria delle monoposto elettriche è in grande crescita e il weekend americano con l’ePrix di New York ne è una testimonianza importante. Nel prossimo campionato c’è grande attesa per l’ePrix di Roma, ma soprattutto c’è grande fermento intorno a Ferrari, che presto potrebbe approdare in Formula E e alzare di tanto il livello e il prestigio della categoria.

Antonio Russo