Ferrari, idea secondo team piace, già individuata la squadra

Ferrari (Getty Images)

In casa Ferrari non si pensa solo a Vettel e Raikkonen, ma anche ai Giovinazzi e ai Leclerc. La Rossa ha capito, grazie alla lezione Red Bull, che i talenti è meglio crescerseli in casa. Le lattine, infatti, nel giro di pochissimi anni hanno portato in Formula 1 oltre al tedesco ora in forza alla Ferrari anche Ricciardo e Verstappen, entrambi piloti di assoluto valore.

La Ferrari allora ha deciso di rispondere con una vera e propria scuola di piloti, una sorta di giovanili della Formula 1. Leclerc sembra essere il gioiello più puro tra le mani di Maranello oltre al nostro sponsorizzato Giovinazzi, il problema però risiede nello spazio da dare a questi giovani, che naturalmente sono ancora troppo acerbi per mettere piede su una Ferrari.

Marchionne entusiasta di Giovinazzi

In Formula 1, infatti, i sedili sono appena 20 e piazzare 2 piloti, per quanto bravi sembra davvero impresa ardua anche per un colosso come Ferrari, proprio per questo sarebbe nata l’idea di creare una sorta di secondo team, così come fatto da Red Bull con Toro Rosso. La squadra designata per tale ruolo sarebbe la Sauber, che è già dotata dei propulsori prodotti a Maranello.

Come riportato da “AS”, il presidente Ferrari, Sergio Marchionne ha così dichiarato in merito: “L’accordo con Sauber per i motori è anche l’occasione per creare una sorta di junior team per i nostri giovani piloti. Abbiamo due grandi piloti giovani, ma per garantirgli un futuro in Ferrari abbiamo bisogno di dargli l’opportunità di allenarsi da qualche parte. Sarebbe una grande idea e stiamo lavorando su tutto ciò”.

Marchionne ha molto elogiato il lavoro di Giovinazzi al simulatore per perfezionare il bilanciamento della vettura e ha anche affermato che Arrivabene già sta lavorando per l’eventualità di mettere in piedi un secondo team.

Antonio Russo