F1 Ungheria, Magnussen insulta in diretta tv Hulkenberg

Nico Hulkenberg e Kevin Magnussen (©Viasat Motor)

In una F1 ormai ingessata nei comportamenti e nelle reazioni, un breve momento di libertà di pensiero e parole ce lo hanno regalato Kevin Magnussen e Nico Hulkenberg. Il caso della discordia è rappresentato dalla manovra maliziosa operata nel corso del GP di Budapest dal pilota Haas, che nel tentativo di difendere l’undicesima piazza ha portato sull’erba all’altezza della curva 2 il tedesco della Renault. Una mossa, senz’altro aggressiva, in seguito punita dai commissari con 5″ di penalità per aver accompagnato l’avversario fuori pista.

Se poteva sembrare tutto concluso sul tracciato, così non è stato. Il testa a testa è difatti proseguito davanti alle telecamere di tutto il mondo, nel cosiddetto ring che ospita le interviste.

Ad aprire le danze è stato Hulk che affiancando il collega intento in quel momento a commentare la sua corsa alla tv norvegese lo ha apostrofato: “Mi congratulo con te per esserti dimostrato ancora una volta il pilota più antisportivo in griglia”. A cui è seguita la risposta: “Succhiami il c***o”.

In seguito alla stampa il #27 ha detto: “Quando è in gara diventa cattivo. Capisco difendersi con fermezza, ma è totalmente scorretto mandare qualcuno a muro. In pratica aprendo la curva mi ha fatto andare largo. Si è comportato da s*****o. Ho sentito che poi è stato penalizzato. Beh, conoscendolo, non credo che se ne preoccuperà molto. Per quanto mi riguarda andrò a sentire Charlie Whiting (direttore di gara)”.

A prendere le difese di Magnussen ci ha pensato alla fine il team manager della scuderia americana Gunther Steiner. “Hulkenberg è un buon pilota, però è un bullo e forse è arrivato il momento che qualcuno si faccia sentire. E’ colpa sua se Grosjean è uscito. Kevin ha fatto bene a non alzare il piede. Il fatto che poi sia andato dai commissari a chiedere una punizione più severa è stato immaturo e infantile”.

Chiara Rainis