Wilco Zeelenberg: “Vinales poteva battere Valentino ad Assen”

Maverick Vinales
Maverick Vinales (©Getty Images)

Wilco Zeelenberg lavora dietro le quinte nel box di Maverick Vinales. Dopo sette stagioni al fianco di Jorge Lorenzo il tecnico olandese è uno degli assi nella manica del neo pilota Yamaha, uno dei maggiori contendenti per la vittoria del titolo mondiale di MotoGP.

Secondo in classifica a -5 da Marc Marquez, tre vittorie e un podio nelle prime nove gare. Vinales ha lamentato qualche problema di troppo con le gomme Michelin a Jerez e in Catalunya. La caduta di Assen è stato il colpo più duro da digerire. “Beh, era deluso, naturalmente. Immaginate di vincere le prime due gare, poi sono arrivate le battute d’arresto a Jerez, Barcellona e Assen, dove la nostra moto non era abbastanza competitiva. Quindi non era felice”.

Non c’era bisogno di dargli motivazioni. Compito dello staff era aiutarlo a fargli smaltire la rabbia, le motivazioni si trovano da sè. Ad influire sulle cadute di Austin e Assen sicuramente anche la pressione degli avversari al vertice. Cosa che non c’era ai tempi della Suzuki. “Questo è sicuro – ha spiegato Zeelenberg a Speedweek.com -. Ma anche Marc avverte la stessa pressione, anche dopo tre titoli vinti. Non è caduto anche lui a Barcellona quattro o cinque volte? Ma in gara è rimasto sulla moto. E questo dovrebbe essere il nostro obiettivo”.

La vittoria di Rossi ad Assen ha messo ulteriore pressione allo spagnolo. “Naturalmente non era felice ad Assen quando ha perso in un colpo solo 25 punti da Valentino. Perché sapeva di poter battere Valentino ad Assen”. Pur non avendo mai sottovalutato l’esperto compagno di squadra. “Gli abbiamo sempre detto che Vale sarà sempre davanti in questa stagione. E lui ha risposto: “Lo so”.