Maurizio Arrivabene: “Kimi ha difeso Vettel da vero campione”

Maurizio Arrivabene (Getty Images)

C’è entusiasmo nel box Ferrari dopo la doppia vittoria al GP d’Ungheria. Un successo reso un po’ opaco dal problema meccanico sulla monoposto di Sebastian Vettel che, per vincere, ha necessitato dell’appoggio del compagno di squadra Kimi Raikkonen. Il finlandese ha vestito i panni dello scudiero, facendo da cuscino agli attacchi delle Mercedes di Bottas e Hamilton.

I vertici Ferrari non nascondono un certo apprezzamento per il comportamento di Iceman, ma sarebbe bastata una strategia di sosta differente per piazzare Kimi davanti a Seb. “Tutti bravissimi, è stata una vittoria di squadra, ottenuta qui in pista, ma anche con il lavoro a Maranello dei nostri colleghi, che dobbiamo ringraziare. Siamo una sola squadra e dobbiamo continuare così. È una vittoria per l’Italia. Sebastian è stato bravo, disputando una gara magnifica con un problema che lo ha afflitto e Kimi lo ha difeso alla grande come solo un campione come lui poteva fare, senza trucchi e senza inganni: oggi è stato fantastico”.

Vinta una battaglia resta da vincere una “guerra” ancora lunga, giunta solo a metà del cammino. Dopo la pausa c’è il GP del Belgio, dove Mercedes partirà da favorita, a causa dei lunghi rettilinei che favoriscono la maggior potenza della W08. “Ci sono ancora molte gare da fare, ma questa vittoria ci fa guardare al futuro. Sono contento del lavoro dei ragazzi e soprattutto per l’Italia”. Sarà un’estate breve per gli uomini di Maranello, perchè non sono concesse troppo distrazioni. “Qualche giorno libero ai ragazzi dopo questa vittoria? Vediamo…”.

E sarà anche tempo di parlare di rinnovo contratti. Con questa mossa Kimi Raikkonen sembra essersi guadagnato il prolungamento per un’altra stagione. “Verso Kimi non è mai cambiato nulla da parte nostra, c’è sempre stato rispetto e non dimentichiamoci che è l’ultimo Campione del Mondo della Ferrari”.