Daniel Ricciardo: “Verstappen? Si è comportato da novellino”

Daniel Ricciardo (SX) e Max Verstappen (DX), Red Bull (©Getty Images)

Grande dominatore della prima giornata e leggermente meno competitivo sabato, Daniel Ricciardo sperava davvero di riuscire a rimontare qualche posizione in gara e salire per l’ennesima volta sul podio di Budapest a lui piuttosto caro. Ed invece la storia è andata diversamente. L’australiano della Red Bull è stato buttato fuori dal suo compagno di squadra Verstappen neppure arrivato alla seconda curva. Un episodio che lo ha fatto masticare parecchio amaro, considerato che era da 75 GP che non usciva a causa di un incidente.

“Qualcuno mi ha colpito! E’ chi penso che sia? Lagnoso che non sa perdere”. Si era affrettato a dire via radio al suo ingegnere il driver di Perth ancora prima di fermarsi a bordo pista per ritirarsi indovinando probabilmente il principio del suo male, in seguito penalizzato di 10″ per aver innescato la collisione.

“Non sarebbe mai potuto passare in quella zona. Non c’era spazio perché Bottas era all’interno. Ha commesso un errore”. Si è sfogato appena arrivato nel paddock. “Per quanto mi riguarda stavo seguendo la mia traiettoria e non potevo spostarmi da nessuna altra parte. Max è stato un po’ troppo ambizioso. Si è comportato da principiante. Da immaturo. Non avrebbe dovuto tentare quella manovra. Anche se ormai c’è poco da dire, sistemeremo la cosa con la squadra”.

Forse ancora inconsapevole dello stato di alterazione di Ricciardo Verstappen ha cercato di minimizzare il fattaccio davanti ai microfoni. “Non volevo certo colpirlo visto che tra l’altro andiamo molto d’accordo. Personalmente ho cercato di evitarlo, però sfortunatamente non è stato possibile e per questo mi scuso sia con lui, sia con la scuderia considerato che avremmo potuto portare a casa più punti. Ad ogni modo parlerò con Dan in privato e sono certo che si risolverà tutto”.

Addentrandosi infine sul casus belli il #33 ha spiegato: “Al semaforo verd esono partito bbastanza bene, tuttavia Valtteri mi ha portato all’esterno e ho perso velocità. In ingresso alla curva 2 ho frenato forte, ho cercato di tenermi all’interno ma sono arrivato al bloccaggio e ho finito per toccare Daniel nella parte più sensibile dell’auto che è la fiancata”. La sua analisi conclusiva.

Chiara Rainis