Pedaggio autostradale, moto e scooter pagheranno meno

Casello autostradale (©Getty Images)

Buone notizie per moto e scooter. Dal 1° agosto 2017 le due ruote pagheranno meno il pedaggio autostradale. L’Associazione delle concessionarie autostradali (Aiscat) ha accolto la proposta del Ministero dei Trasporti di applicare una tariffa dedicata a moto e scooter, che sarà di un terzo inferiore a quella delle auto.

I motociclisti potranno pagare il 30% in meno sul pedaggio, ma per beneficiare di questo sconto dovranno attivare un Telepass abbinato esclusivamente alla targa della moto. “La misura approvata sarà effettiva dal 1° agosto – si legge sul sito Federmoto -, ma dal 15 settembre 2017 diventerà operativa con rimborsi per i motociclisti che tra il 1° agosto e il 15 settembre avranno usufruito del servizio autostradale con il Telepass. Ciò per consentire a Telepass di realizzare l’adeguamento tecnologico necessario. Da lunedì sul sito Telepass.it saranno pubblicate le informazioni sulle modalità con cui accedere allo sconto”.

Il risultato è frutto del lungo lavoro portato avanti dalla FMI e dalla raccolta firme coordinata da “Motociclismo” che, il 7 ottobre 2016 al Mugello, hanno consegnato al Vice Ministro dei Trasporti, Senatore Riccardo Nencini, ben 30.000 firme raccolte per sensibilizzare il Governo ad intervenire.

Il Presidente FMI Giovanni Copioli ha dichiarato: “Indubbiamente un grande risultato ed una situazione che certifica come i motociclisti siano finalmente riconosciuti come utenti con anche dei diritti e non solo dei doveri. Questi ultimi giorni sono stati davvero febbrili nei contatti con la politica che ho seguito personalmente, ma finalmente ci siamo riusciti. Un grande risultato per tutto il settore che dimostra che quando c’è unità fra le tante componenti del nostro mondo riusciamo ad ottenere risultati concreti”.

Soddisfazione, quasi commozione da parte di Federico Aliverti, direttore della rivista ‘Motociclismo’. “Quando abbiamo iniziato questa campagna e la raccolta firme non sapevo davvero dove saremmo arrivati. Adesso che abbiamo raggiunto questo storico traguardo sono davvero felice da motociclista che sa di aver fatto qualcosa di concreto. Grazie alla FMI ed in particolare al Presidente Copioli con il quale siamo stati in quotidiano contatto e che ci ha sempre sostenuto in questa battaglia comune. Sono davvero tante le persone che devo ringraziare e lo farò sulle pagine della rivista, ma un saluto particolare e commosso va a tutti quei motociclisti che, come me, ci hanno creduto, hanno firmato e mi hanno seguito”.