Di Resta al posto di Massa: “Al volante ero terrorizzato”

Paul di Resta (©Getty Images)

Se c’è ancora chi crede che i piloti di F1 siano dei superman senza sentimenti e programmati soltanto per buttarsi su una pista a 300 km/h si sbaglia. Lo sa bene Paul di Resta, convertito da qualche tempo a questa parte al mestiere di commentatore di GP per la tv britannica, trovatosi all’improvviso a doversi ricalare nelle vesti da pilota. Come ben sapranno i fan del Circus la scorsa Felipe Massa ha accusato un malore che si è poi ripetuto nel corso delle terze prove libere dell’Ungheria. A quel punto, la vice boss Claire Williams, ha dovuto prendere una decisione e chiamato lo scozzese, comunque sotto contratto di Grove in veste di tester per il simulatore, lo ha promosso a titolare per qualifiche e gara.

Nulla di più bello, si potrebbe dire, per chi ha masticato pane e motori per una vita e che controvoglia si è trovato messo alla porta a fine 2013 da una Force India desiderosa di rinnovamento. Invece no, il 31enne ha ammesso di non aver accolto esattamente bene la notizia non essendosi potuto preparare.

“Ero davvero in ansia, nervoso, quasi terrorizzato sapendo di aver mai guidato le monoposto ibride”. Ha confidato a Sky Sports Uk per cui è consulente. “Erano tre anni e mezzo che non mi sedevo più al volante di una F1 e tra l’altro in sede di gara. Disputare la qualifica in condizioni simili è stato come buttarsi da una scogliera giusto per vedere l’effetto che fa e se si riesce a sopravvivere. Fortunatamente pian piano sono riuscito a prendere il ritmo e a guadagnare mezzo secondo al giro”.

Paul Di Resta, che ha chiuso in penultima piazza, ha poi commentato il feeling sulla FW40. “Le auto che seguono il nuovo regolamento sono il non plus ultra. Posso affermare con certezza di aver pilotato la vettura più equilibrata di tutta la carriera. La squadra ha cercato di preparami al meglio per questo ritorno improvviso. Ad ogni modo per me è ancora qualcosa di irreale”. Ha concluso emozionato.

Chiara Rainis