Sauber e Ferrari ancora insieme nel 2018

Sauber (©Getty Images)

Sembrava ormai cosa fatta il contratto tra la Honda e la Sauber ed invece l’improvviso cambio al vertice del team di Hinwil e l’ingresso del francese Vasseur al posto di Monisha Kaltenborn ha fatto tramontare tutto. Neppure l’ingaggio del nipponico della F2 Matushita per i test stagionali di Budapest dell’1 e 2 agosto ha convinto il motorista giapponese a sigillare in maniera definitiva un accordo già stipulato almeno a voce con la manager indiana in vista del 2018.

E così per la squadra svizzera l’opzione più plausibile è tornata ad essere quella del rinnovo con la Ferrari, marchio a cui è legata dal lontano 1997 e con cui questo venerdì ha firmato. Come noto, a seguito delle difficoltà finanziarie che avevano investito il team nel 2016, al termine della passata stagione la collaborazione era stata rivista, motivo per cui oggi sulla C36 c’è la vecchia unità di Maranello e non quella aggiornata. Invece, a fronte dell’ossigeno a quanto pare portato dai neo proprietari della Longbow Finance il campionato venturo sarà nel segno di una partnership proattiva e sinergica orientata allo sviluppo.

“Sono molto felice di confermare che proseguiremo ancora per diversi mondiali con la Ferrari per quanto concerne la fornitura del propulsore”. Le parole del responsabile del muretto Frédéric Vasseur sul documento ufficiale. “La lunga esperienza condivisa che unisce le due parti ha creato una base solida da cui partire per progredire in una maniera efficace e rapida anche in termini di progettazione della nuova monoposto. Sono convinto che assieme riusciremo a raggiungere i risultati riflesso della determinazione e della passione che da sempre spingono la Sauber”.

Quando siamo al giro di boa l’equipe elvetica si trova al nono posto della classifica costruttori con 5 punti ottenuti grazie al doppio arrivo in top ten di Pascal Wehrlein a Barcellona e a Baku.

Chiara Rainis