Sebastian Vettel: “Budapest, circuito ideale per la Ferrari”

Sebastian Vettel (©Getty Images)

Archiviata la sconfitta di Silverstone che l’ha visto terminare al settimo posto dopo l’ormai noto problema alla gomma anteriore sinistra del penultimo giro, Sebastian Vettel guarda con ottimismo al weekend di Budapest.

“Nella prima parte della stagione abbiamo fatto gare eccellenti, mentre altre sono state un po’ più dure. Arriviamo qui da un fine settimana complicato, ma sulla carta dovremmo essere favoriti. Per quanto mi riguarda la pista mi piace, la macchina è competitiva, dunque sono fiducioso per la vittoria”. Ha dichiarato in conferenza il tedesco della Ferrari. “In Inghilterra abbiamo avuto un imprevisto e la Mercedes ha guadagnato il massimo dei punti. Da qui in avanti dovremo cercare di non agevolare la strada agli avversari”.

Il driver di Heppenheim è poi passato a commentare il tema rinnovo con il Cavallino, tutt’oggi latitante come d’altronde quello di Raikkonen: “Non ho ancora firmato, però non ne sono preoccupato. Il nostro unico obiettivo al momento è concentrarci sulle gare. Come detto, qui avremo una buona opportunità per chiudere bene prima della pausa. La scorsa settimana ho dato un’occhiata al contratto, però né io, né il team abbiamo fretta, quindi ci prenderemo l’estate per rifletterci su”.

Infine Vettel si è soffermato sulla protezione dell’abitacolo appena trasformata in obbligo dalla FIA per il 2018. “Lo Shield non mi è piaciuto per motivi di visibilità, mentre l’Halo provato ad Abu Dhabi nel 2016 era andato meglio”. L’analisi del quattro volte iridato. “La sua introduzione sarà d’aiuto in caso di incidente grave. Capisco chi parla di “oggetto estraneo alla F1, tuttavia occorre progredire. Sarebbe stupido rifiutare per ragioni simili, qualcosa che invece può evitare esiti fatali. Magari la soluzione testata sino ad ora e spesso criticata dal punto di vista estetico non sarà nemmeno quella definitiva. E poi se serve per aumentare la sicurezza ben venga”.

Chiara Rainis