Mini elettrica
Mini elettrica (image by Twitter)

Arriverà nel 2019 la prima Mini elettrica, una scelta storica per il gruppo BMW che ha deciso di lanciare tra meno di due anni una vettura che non dovrà fare i conti con carburante benzina o diesel, ma solo con la carica della propria batteria. Il marchio tedesco ha affermato che nel 2020 avrà a disposizione una nuova piattaforma capace di mettere a punto delle auto elettriche che potranno regalare prestazioni all’altezza di quelle che ancora adesso si affidano a carburanti come benzina e diesel oltre alle ibride. Il lancio della Mini però è previsto per il 2019 e c’è da scommettere che una grossa fetta di pubblico sarà interessata all’acquisto della vettura.

Mini elettrica in arrivo

Chi potrebbe storcere il naso è chi ha da sempre amato la versione più classica di una delle auto che hanno fatto la storia di questo settore. Per quanto riguarda la produzione del motore e della batteria avverrà a Dingolfing e Landshut, gli stabilimenti che il marchio tedesco ha messo a disposizione per lo sviluppo della parte elettrica. Il tutto verrà poi spedito ad Oxford, dove c’è il più grande stabilimento di produzione di Mini e, secondo quanto affermato dalla BMW, nel 2025 circa il 20% dei modelli venduti sarà elettrico. Una scelta quella della casa tedesca che va di fatto pari passo con le nuove esigenze del mercato e delle richieste per quanto riguarda il rispetto dell’ambiente, consumi ridotti e meno inquinamento.