Angel Nieto, l’ultimo bollettino medico: “Condizioni stabili”

Angel Nieto
Angel Nieto (©Getty Images)

Il grave incidente di Angel Nieto a Ibiza ha scosso nuovamente il mondo del motociclismo. Dopo la morte di Nicky Hayden non sembra esserci pace per piloti ed ex. Abbiamo visto anche il caso di Max Biaggi, che però fortunatamente se l’è cavata dopo la frattura di ben undici costole.

Adesso c’è apprensione per le condizioni del tredici volte campione del mondo. Alle 10:30 di ieri mattina, mentre guidava il suo quad, è stato tamponata da una donna. Dopo l’impatto ha colpito la testa, rimediando un trauma cranico. Non è chiaro se lo spagnolo avesse il casco o meno. Ad ogni modo si ritrova ricoverato in terapia intensiva presso il Policlinico Nuestra Señora del Rosario. Coma indotto e respirazione assistita.

Verso le 15:00 è stato diramato un bollettino medico ufficiale: “Il paziente Angel Nieto è nel reparto di terapia intensiva, stabile entro la gravità e in coma indotto. La pressione intracranica è controllata. La nuova TAC fatta questa mattina dimostra che le lesioni intracraniche emorragiche si sono stabilizzate. Saranno mantenute le stesse misure terapeutiche nei prossimi giorni. Il paziente è seguito in ogni momento dai suoi parenti”.

Condizioni stabili, dunque, per Angel. Bisogna attendere per capire come si evolverà il quadro clinico dell’ex rider, che comunque non sembra essere in pericolo di vita. Il figlio Gelete, ripreso da AS, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “I medici ci hanno detto che hanno avuto una buona notte. E’ stabile. Ha una pressione adeguata nella testa e questo è molto importante. Il medico ci ha detto che tutto va come deve andare. Bisogna essere pazienti e positivi, spero che tutto vada bene.. Tra poco avremo altre informazioni”.

L’operazione chirurgica al momento viene esclusa. C’è fiducia che con il passare delle ore e dei giorni il coagulo di sangue in testa si possa man mano ridurre e assorbire. Auguriamo ad Angel Nieto e ai sui cari che tutto possa andare per il meglio e che l’ex pilota torni presto a una vita normale.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)