Alain Prost: “Troppe critiche verso Stroll”

Lance Stroll (©Getty Images)

Il nome di Stroll continua a far discutere i personaggi del paddock. Così dopo l’aspra polemica con il detrattore per eccellenza del 18enne, alias Jacques Villeneuve, addirittura allontanato dalla Williams stanca dei duri commenti a proposito del suo pilota, ha fatto capolino nella conversazione il senior manager Renault Alain Prost, che con il suo piglio da Professore ha cercato di analizzare il debutto in F1 meno scoppiettante delle attese del giovane del Québec in maniera imparziale e senza pregiudizi.

“Lance è stato criticato in maniera severa ancora prima di cominciare e di mettersi in gioco”. Ha dichiarato al Journal de Montréal, punzecchiando il campione del mondo ’97 che addirittura lo aveva definito “il peggior rookie della storia del Circus”. “Io lo avevo detto tempo fa che per lui sarebbe stata una stagione complicata. Si è infatti trovato a dover gestire l’inesperienza e l’età. E’ vero che ha avuto la chance di esercitarsi con una monoposto del 2014, tuttavia oggi ci sono talmente tante cose da imparare, in special mondo quest’anno che il nuovo regolamento ha reso le auto più veloci”.

“Quando si inizia a correre nella massima serie si capisce quanto sia difficile muovere i primi passi”. Ha proseguito nella sua riflessione quasi paterna e giustificativa. “Guardate Stoffel Vandoorne. Veniva definito uno dei ragazzi più di talento al mondo, eppure pure lui ha avuto parecchie preoccupazioni dall’avvio del campionato. Ora sta progredendo man mano e lo stesso accadrà a Stroll. Bisogna soltanto lasciarlo libero di fare il suo percorso con calma. Quindi si vedranno i risultati a fine mondiale e soprattutto nel 2018 e se sarà stato in grado di migliorare. Solo allora lo potremo giudicare. Adesso è prematuro”. La conclusione di Prost.

Al momento il canadesino si trova al 12° posto della classifica riservata ai conduttori con 18 punti, figli del podio conquistato a Baku, contro i 23 del veterano collega di box Felipe Massa.

Chiara Rainis