Maverick Vinales: “Per adesso con Rossi tutto ok”

Maverick Vinales e Valentino Rossi (©Getty Images)

Il neo acquisto della Yamaha Maverick Viñales ha rispettato i pronostici dei test invernali. Seppur secondo in classifica è l’unico pilota della MotoGP ad aver vinto tre Gran Premi nella prima parte della stagione. Resta il favorito per la conquista del titolo iridato e davanti a sè ha un futuro che si preannuncia aureo.

In un campionato dove gli equilibri cambiano di gara in gara tutto può succedere nella seconda parte del Mondiale. Nel frattempo Maverick Vinales si sta allenando duramente nella pausa estiva, consapevole che il titolo iridato è alla portata di mano. Serve concentrazione, saggezza, imporsi un limite nei week-end più difficili. Perchè gli errori come quello di Assen possono costar caro e bisogna sapersi accontentare quando un Gran Premio si preannuncia in salita.

“Mi alleno molto. Lunedi è il mio giorno libero. Da martedì a giovedì la mia vita è fatta di motociclismo e allenamento – ha detto in un’intervista a ‘Euro Sport’ -. Rispetto una dieta molto severa. Spesso mangio pollo con riso, un piatto molto semplice. E’ facile da preparare”. Nessuno spazio per hamburger, pizza o caramelle. “Mi piace la pasta. Se ci si allena molto, poi il corpo ha bisogno di un sacco di carboidrati. Un piatto di pasta è sempre buono”, ha detto il pilota ufficiale Yamaha.

Nella corsa al titolo mondiale dovrà fare i conti prima di tutto con l’esperto compagno di squadra Valentino Rossi. Nonostante una diversità di vedute circa lo sviluppo della YZR-M1 il rapporto ai box resta sereno. “In questo momento andiamo d’accordo. Abbiamo un sacco di rispetto l’uno per l’altro. Sappiamo che dobbiamo migliorare la moto. Siamo molto intelligenti e vogliamo vincere”.

Difficile fare previsioni, soprattutto quest’anno, con le gomme che sembrano spostare l’ago della bilancia in modo imprevedibile. “Ci sono molti candidati per il titolo. I pneumatici sono cruciali – ha sottolineato il pilota di Figueres -. Questo può essere visto con me. Ho vinto due gare e poi sono caduto”. Per salire sul trono della MotoGP bisognerà saper gestire i pneumatici nel modo più equo possibile. E non commettere altri errori come ad Austin ed Assen. Poi non resta che spingere sul gas!

L.C.