Formula 1, piloti e team più perdenti di sempre

Formula 1 (Getty Images)

L’essenza della Formula 1 è la vittoria, tutti i piloti, tutti i team vivono solo per quei pochi istanti in cui si taglia il traguardo per primi sotto la bandiera a scacchi. Non tutti però vivono questa intensa emozione, nonostante i tantissimi tentativi effettuati. Il record in tal senso è proprio di un italiano, Andrea De Cesaris.

Il pilota romano, tragicamente scomparso a 55 anni nel 2014 in seguito ad un incidente motociclistico vanta 3 record poco onorevoli. Nella sua carriera, infatti, che va dal 1980 al 1994 ha disputato ben 214 Gran Premi diventando il pilota con più presenze in Formula 1 senza una vittoria, pur portando a casa comunque ben 5 podi. Nonostante abbia guidato anche per team importanti come McLaren e Alfa Romeo non è mai riuscito a giungere al traguardo davanti a tutti.

Toyota, tanti soldi e poche soddisfazioni

In carriera De Cesaris ha anche stabilito il record di ritiri e quello di ritiri consecutivi. Purtroppo, pur venendo considerato un pilota di grande talento, l’italiano per una serie di sfortune non ha avuto la carriera che meritava.

Poi ci sono di converso quei piloti che nella vittoria non ci credevano proprio più e tra questi troviamo anche nomi decisamente altisonanti. Al primo posto troviamo Mark Webber, che al Gran Premio di Germania 2009 ha trovato la sua prima vittoria dopo 130 gare disputate. Segue alle sue spalle Rubens Barrichello con 124 GP disputati e Jarno Trulli con 117. Fanno però rumore i 113 del campione del mondo 2009 Formula 1 Jenson Button e i 111 del campione 2016 Nico Rosberg.

Da segnalare anche che il grande Mika Hakkinen, l’unico che sia riuscito a tenere testa a Michael Schumacher ha vinto la sua prima gara solo dopo 96 Gran Premi. Tale statistica, invece, è stata aggiornata recentemente per quanto concerne i team. La Sauber, infatti, dopo Silverstone, con 341 gare disputate senza vittoria ha superato di un GP il record negativo di Minardi come squadra più “perdente” di sempre.

Il team svizzero pur avendo avuto sulla propria vettura piloti illustri, campioni del mondo ha portato a casa come miglior risultato il secondo posto. Alle spalle di Sauber e Minardi spiccano, invece: Arrows con 291 gare senza successi, Force India con 180 (dato che può essere ancora limato), Lola con 149 gare, Toyota con 139 GP.

Sul team giapponese in particolare bisogna aprire un capitolo a parte. La Toyota, infatti, ha portato a casa come migliore risultato solo qualche secondo posto e una prestigiosa 4a piazza nel mondiale costruttori 2005. La squadra nipponica nonostante investimenti mostruosi, degni di Ferrari e McLaren non è mai riuscita nemmeno ad avvicinare le due storiche scuderie che si sono spartite i mondiali nei primi anni 2000.

Antonio Russo