Villeneuve: “La Williams non mi vuole? Pazienza”

Jacques Villeneuve (©Getty Images)

Jacques Villeneuve sembra aver preso di buon grado la decisione della Williams di bandirlo dalla sua hospitality.

Per chi non avesse seguito la querelle, dopo il GP dell’Azerbaijan dello scorso giugno il canadese era stato dichiarato dalla vice boss e figlia del patron di Grove Claire “persona non gradita” nel motorhome sponsorizzato Martini, per le reiterate aspre critiche nei confronti del connazionale Lance Stroll, da lui punzecchiato sin dai suoi esordi in Formula 4 quando già si diceva avrebbe fatto la scalata verso la F1 in tempi da record più per merito del papà milionario, che delle proprie doti, voci poi diventate realtà visto il suo approdo nel Circus ad appena 18 anni e con pochissime stagioni di apprendistato, di certo non esplosive come invece erano state quelle del minorenne Verstappen.

Tra le accuse lanciate dal figlio di Gilles quella di essere il peggior debuttante della storia della massima serie e di aver aggirato i regolamenti in combutta con la squadra per cercare di recuperare un imbarazzante deficit prestazionale nei confronti degli avversari ma soprattutto di “nonno” Massa , girando in pista segretamente tra un GP e l’altro con una vettura del 2014

“Io non sono pagato per aiutare i giovani piloti, bensì per esprimere la mia opinione”. Si è difeso pubblicamente il consulente di Sky Italia e Canal +. “Prima del round di Baku mi hanno chiamato e mi hanno comunicato che non sarei più stato il benvenuto nella loro area di ospitalità, così ho risposto loro che per me non c’era problema e che mai avevo insistito per frequentarla”.

La polemica però non si è ultimata lì. Un altro caso ha scosso i nervi dell’iridato ’97 e della Williams. Sempre in occasione del round azero che ha visto Stroll salire per la prima volta sul podio, la scuderia britannica ha pubblicato sulla propria pagina Twitter due foto: una relativa alla Germania 2001, data dell’ultima top 3 di Jacques, e l’altra del contestato canadesino, appena giunto terzo. Nulla di particolarmente preoccupante non fosse che a domanda del 46enne di rimuovere la propria effige, non vi sia stato riscontro alcuno.

“Innanzitutto si trattava di un’immagine promozionale della Lucky Strike e poi se non sono contenti del mio comportamento perché celebrarmi in un tweet?”. Ha rilanciato Villeneuve.

Chiara Rainis