Maverick Vinales: “Dobbiamo progettare la moto come prima”

Maverick Vinales (©Getty Images)

Inizio di stagione scoppiettante per Maverick Vinales, ma a pesare sulla classifica sono i due ritiri di Austin e Assen, poi il decimo posto in Catalunya. Il quarto posto al Sachsenring non ha appagato il pilota di Figueres che resta in attesa di Brno per riprendere il riscatto nella corsa iridata.

Negli ultimi quattro GP ha perso punti preziosi, compresa la leadership del Mondiale. “Abbiamo perso tanti punti in quattro gare. Ad Assen se le condizioni fossero state normali avrei potuto vincere la gara. Ma alla fine ho cominciato dall’11esimo posto e ho commesso un errore. Potrebbe essere il momento chiave del campionato perché avrei dovuto prendere dodici punti”.

Le prime gare hanno dimostrato che può essere veloce, le ultime che c’è ancora da imparare. Nella seconda parte della stagione Maverick Vinales ha le idee chiare. “Voglio dare il mio massimo nella seconda metà del campionato. Il piano deve cambiare se vogliamo essere come se fossimo nella prima parte della stagione. Dobbiamo progettare la moto come prima”. E non commettere errori, come ad Assen. “È il primo anno che combatto per il campionato e cerco di dare sempre il mio meglio. A volte devi arrivare quarto, quinto e sesto, invece ad Assen ho voluto vincere”.

Il titolo iridato si gioca anche su pochi punti e lo spagnolo della Yamaha l’ha imparato sulla propria pelle. Ma tornare indietro non si può, bisogna pensare alle prossime gare e trovare il giusto feeling con la M1, come avveniva nelle prime gare. Il nuovo telaio non soddisfa pienamente le richieste di Vinales. “Abbiamo modificato l’elettronica e abbiamo ridotto il potere ogni gara, ora sembra che abbiamo bisogno di più energia dall’elettronica! In alcune corse eravamo molto confusi e non abbiamo mantenuto la stessa linea dell’elettronica”.