F1, olio nella benzina: nuove regole dal GP d’Italia

Sebastian Vettel al pit stop (©Getty Images)

La FIA ha informato le scuderie di F1 sulle nuove restrizioni in vigore dal GP d’Italia sull’utilizzo di olio di combustione a fini energetici. A partire da Monza ogni motore di F1 potrà consumare 0,9 litri di olio per 100 km. Dalla prossima stagione il limite sarà ridotto a 0,6 litri. Lo scopo è di evitare l’uso del lubrificante come additivo nella benzina per aumentare le prestazioni,

La questione era iniziata ad inizio campionato, quando alle scuderie del Circus era stato emanato un chiaro divieto di bruciare olio. Il divieto era stato ribadito in occasione del GP di Baku e adesso ribadisce di voler continuare questa battaglia. In vista del GP d’Ungheria la FIA ha reso chiaro le direttive per il 2018. Non è stato possibile essere drastici da subito in quanto i costruttori di motori hanno risposto che le power unit attuali non sono in grado di rispettare il nuovo limite.

Nella prima parte della stagione i tecnici FIA hanno tenuto sotto controllo il consumo di olio nei sei propulsori V6. In Ungheria e Belgio sarà data ancora via libera, ma dal GP d’Italia in programma a settembre tutti i team dovranno attenersi al vincolo di 0,9 litri di olio per 100 km.

“Abbiamo compreso che alcuni concorrenti potrebbero essere in difficoltà per aderire al limite di 0,6 litri di consumo di olio per 100 km già in questa stagione, per cui abbiamo dato una certa tolleranza a tutte le power unit attualmente in uso – ha dichiarato Marcin Budkowski, responsabile tecnico FIA -. Tuttavia, dal GP d’Italia in poi il consumo di olio di qualsiasi elemento ICE dovrà essere inferiore a 0,9 litri per 100 km, e qualsiasi consumo superiore a questo limite sarà considerato sospetto e quindi indagato come una potenziale violazione del Regolamento Tecnico”.