Scott Redding tra MotoGP e Superbike: quattro opzioni

Scott Redding
Scott Redding (©Getty Images)

Scott Redding sta vivendo una stagione un po’ complicata. Dopo i primi buoni risultati (7° in Qatar e 8° in Argentina), non è più riuscito a stare nella top 10. Risultati che ovviamente hanno fatto maturare al team Pramac Ducati la decisione di cambiare pilota nel 2018.

Non è ancora ufficiale, dato che la squadra italiana non ha ancora annunciato il futuro compagno di Danilo Petrucci. Però saremmo veramente stupiti di vedere il britannico ancora lì. Più probabile che il suo posto venga preso da Jack Miller, nome che da settimane viene accostato a Pramac. L’annuncio potrebbe comunque arrivare a inizio agosto o in occasione della gara di Brno. A questo punto ci si domanda dove potrebbe andare a correre il rider nato a Quedgeley nel 1993.

Scott Redding: MotoGP o Superbike?

Ovviamente Scott Redding punta a rimanere in MotoGP. Per ogni pilota la classe regina rappresenta il top e dunque, quando la si raggiunge, è difficile lasciarla. Ovviamente, per rimanerci, è necessario anche trovare una sistemazione che consenta un buon grado di competitività. Essere in fondo al gruppo non piace a nessuno.

Secondo quanto rivelato dal portale Speedweek, il rider britannico nella top class ha due opzioni: l’Aprilia e una moto Honda del team Marc VDS come compagno di Franco Morbidelli. La casa di Noale cerca uno da affiancare ad Aleix Espargaro, visto che Sam Lowes non sarà confermato. Sono stati cercati piloti come Andrea Iannone, Danilo Petrucci e Cal Crutchlow che però sono ormai legati contrattualmente ad altre squadre. Non rimangono molte opzioni, una potrebbe essere Redding.

Michael Bartholemy, team manager Marc VDS e agente di Scott, è stato chiaro: “Per Sam Lowes e Scott Redding sarà difficile nel 2018 trovare un posto nel paddock della MotoGP”. L’attuale compagno di Danilo Petrucci sul proprio futuro continua a glissare: “Quando mi viene chiesto dove andrò l’anno prossimo, posso solo rispondere: non lo so, sinceramente”.

Se per Redding non ci fosse spazio nella classe regina del Motomondiale, allora gli si potrebbero spalancare le porte della Superbike. Speedweek rivela che per lui ci sarebbero due possibilità. Una porta al team Barni, che schiera una moto Ducati con Xavi Fores al momento e potrebbe aggiungerne un’altra se troverà i fondi necessari. Il pilota spagnolo ha ottenuto dei buoni risultati. E’ sesto nel Mondiale SBK, il primo tra i privati. La seconda strada per Scott può essere il team Red Bull Honda, che cerca ancora il sostituto di Nicky Hayden e pensa anche al britannico. In questi giorni testerà l’italiano Davide Giugliano, ma per il 2018 sono aperte diverse possibilità.

Nel campionato mondiale delle derivate di serie, forse l’opzione Ducati può essere la migliore per lui. Anche perché nel 2018 scadrà il contratto di Chaz Davies, che vorrebbe poi ritentare l’avventura in MotoGP. E nel 2019 arriverà il nuovo motore V4, per cercare di battere la Kawasaki. Marco Melandri dovrebbe rinnovare proprio fino al 2018 l’attuale contratto e dunque per l’anno successivo ci sarebbe chance di avere una sella nel team ufficiale Aruba. Ottenere buoni risultati prima con la squadra Barni può aiutare Redding ad approdare su una delle selle più ambite.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)