Per Giovinazzi tramonta la speranza Haas

Antonio Giovinazzi (©Haas F1 Twitter)

In molti ci speravano e probabilmente anche lui. Per Antonio Giovinazzi, però, le ambizioni di un sedile in F1 nel 2018 potrebbero essere già tramontate. A tagliare le gambe al pilota di Martina Franca, protagonista quest’anno con la Sauber dei due GP iniziali di Australia e Cina, le dichiarazioni del team manager della Haas Gunther Steiner, che in questi giorni ha escluso in maniera chiara qualsiasi tipo di incursione da parte della partner tecnica Ferrari nella scelta della prossima formazione da schierare.

In pratica, sebbene manchi ancora l’ufficializzazione, la terza stagione nel Circus della scuderia americana dovrebbe vedere ancora tra le sue fila Romain Grosjean, assunto ai primordi in veste di esperto traghettatore, e il danese Kevin Magnussen, discontinuo ma poco polemico e a quanto pare dotato di buoni sponsor.

“E’ un fatto che l’anno venturo conteremo sulla medesima line-up”. Ha confermato pure il fondatore Gene Haas al sito della F1. “L’elemento di continuità dovrebbe garantirci di correre meglio”. Quindi sulla scelta di lasciare a casa Gutierrez a favore del giovane di Roskilde ha spiegato: “Esteban è bravo e si è dimostrato competitivo quanto Romain, tuttavia in termini di esperienza in gara Kevin ha una marcia in più, motivo per cui abbiamo optato per la sostituzione. Noi volevamo la possibilità di giocarci la top ten e con i due attuali piloti lo possiamo fare”.

“Ora possiamo contare su un bottino di 29 punti”. Ha poi precisato l’imprenditore statunitense. “Nel 2016 dopo Silverstone ne avevamo la stessa quantità, ma sfortunatamente nella successiva tranche di campionato non siamo più stati in grado di ottenere nulla. Ecco, se da qui ad Abu Dhabi riusciremo a raddoppiare, allora ci troveremo in un’ottima posizione”.

Già al volante della VF17 in Inghilterra Antonio Giovinazzi dovrebbe risalire sulla Haas in altre sei occasioni.

Chiara Rainis