Lewis Hamilton (©Lewis Hamilton Instagram)

Alla vigilia del GP d’Inghilterra era arrivata la notizia del mancato accordo tra la Liberty Media e l’associazione proprietaria di Silverstone, la BRDC, per quanto riguarda il rinnovo di un contratto in realtà già definito fino al 2026 ma tramontato per le alte cifre richieste dal gruppo che ora gestisce la F1. Così, davanti alla prospettiva di andare altrove, molto probabilmente in centro a Londra, considerato l’ottimo riscontro di pubblico dello show pre-gara organizzato a Trafalgar Square, il vincitore di cinque edizioni dell’appuntamento inglese Lewis Hamilton ha ipotizzato addirittura un raddoppio.

“La Gran Bretagna è la culla dell’automobilismo ed infatti ci sono moltissime scuderie”. Ha dichiarato ad F1i.cm il campione della Mercedes. “Guardate poi il numero di persone che si sposta ogni anno per assistere alla corsa, non avrebbe alcun senso eliminare questo round dal calendario”. Ha puntualizzato con cognizione di causa. “Se le tribune fossero deserte malgrado gli investimenti, allora potrei capire le motivazioni che hanno spinto i promoter a decidere di lasciar perdere, ma visto che ci sono decine di migliaia di persone disposte a sborsare parecchio denaro per godere dello spettacolo offerto…Insomma, non voglio credere neppure per un secondo che non ci sarà più il mio gran premio di casa”. Ha proseguito. “Se andrà davvero a finire in questa maniera, sono certo che il mondo del motorsport andrà in ebollizione. Per quanto mi riguarda farò il massimo per incoraggiare gli organizzatore a prendere la decisione più saggia e proseguire con il Circus”.

Alla luce dell’importanza ricoperta dall’Inghilterra per quanto concerne l’automobilismo e dato l’enorme patrimonio di pista storica a sua disposizione Lewis Hamilton ha infine lanciato una proposta. “Il Regno Unito non è certo privo di tracciati interessanti”. Ha rimarcato il tre volte iridato. “In Spagna, ad esempio, fino a poco tempo fa si gareggiava in due occasioni. Dunque perché non tentare lo stesso da noi? Io voterei a favore”. La sua conclusione.

Chiara Rainis