Benetton chiama Volkswagen: Ducati 100% made in Italy?

Ducati Corse (©Getty Images)

Il Gruppo Volkswagen sta tastando il terreno per vendere Ducati. Tra gli offerenti non solo gruppi industriali indiani e cinesi, non solo la già citata Harley Davidson, ma anche da parte della società italiana Edizione S.r.l. controllata dalla famiglia Benetton.

Edizione Holding è un’azienda non quotata che nel 2016 ha fatturato circa 12 miliardi di euro e l’indiscrezione è stata rivelata alla Reuters. L’offerta avanzata ad Audi è di 1,2 miliardi di dollari, ma potrebbe scattare un’asta al rialzo con altri gruppi interessati all’acquisto di Ducati. Tra questi gli indiani di Hero Motorcorp, Bajaj Auto (che controlla il 48% di KTM) ed Eicher Motors (Royal Enfield), la cinese Saic (Aston Martin), infine Harley-Davidson (ipotesi che sembra ormai archiviata).

Ma nella lista dei possibili acquirenti potrebbe presto aggiungersi un’altra cordata italiana guidata da Andrea Bonomi che con Investindustrial vendette proprio ad Audi nel 2012 per 860 milioni. In pole position sembrà però esserci il gruppo Benetton, anche se Volkswagen dovrà fare i conti con il via libera dei sindacati, che si sono detti contrari alla cessione. Finora dalla holding finanziaria Edizione srl non arrivano conferme nè smentite.

Fonti tedesche assicurano che per la vendita del marchio si necessita di almeno 1,5 miliardi di euro, ben 600 milioni in più di quelli spesi cinque anni fa dal Gruppo Volkswagen. Un buon modo per attutire i colpi del Dieselgate sacrificando un’azienda che non è integrata nell’azienda, a differenza di Lamborghini. Ma Marino Mazzini della Fim Cisl spera che Ducati resti col gruppo tedesco. “Ci auguriamo di rimanere in Volkswagen. Ma se dovesse arrivare la vendita, è comunque meglio un gruppo industriale”.