Verstappen: “Vettel? Non è da prendere seriamente”

Max Verstappen (Red Bull), Sebastian Vettel (Ferrari),  (©Getty Images)

In Inghilterra hanno divertito il pubblico a suon di sorpassi e soprattutto fatto saltare le coronarie dei rispettivi box. Verstappen e Vettel non si sono certo risparmiati in termini di aggressività per contendersi un podio che poi ha scontentato entrambi, ma non solo. Una volta scesi dalle monoposto hanno proseguito la bagarre davanti ai microfoni.

“Max dovrebbe imparare a comportarsi meglio. Capisco che quando viene attaccato voglia difendersi il più possibile, però ad un certo punto deve decidere la traiettoria da tenere”. Ha rimproverato il ferrarista nel post gara.

Raggiunto dal piccato appunto del collega il #33 che già via radio durante il duello aveva urlato “Forse Sebastian crede di giocare all’autoscontro”, ha ulteriormente punzecchiato il campione di Heppenheim. “Capisco quanto ha detto ma non credo debba più essere preso seriamente. Specialmente dopo tutte le cose che ha combinato e se guardiamo ai punti di penalità ricevuti…”. La frecciata al tanto chiacchierato episodio di Baku dove era stato protagonista con Hamilton. “La battaglia con lui a Silverstone è stata dura ma corretta. Mi sembra. Forse c’è stato un piccolo contatto, ma nient’altro”.

L’olandese della Red Bull è poi passato a commentare la top 3 mancata a causa del pit stop extra a poche tornate dal termine. Un risultato dall’esterno probabile ed invece per lui poco fattibile. “Forse mi sarei trovato davanti a Raikkonen di uno o due secondi, però non credo sarei riuscito a tenere la posizione fino alla bandiera a scacchi. Purtroppo siamo ancora troppo lenti in gara. Comunque sono certo di aver dato il massimo. E a fronte del bottino guadagnato possiamo dare una valutazione positiva del weekend. In Ungheria dovremo avere diversi aggiornamenti. Vedremo quindi come andranno. Di sicuro la mia RB13 ha bisogno di fare progressi”. Ha ribadito Verstappen.

Chiara Rainis