Valentino Rossi: “Alla Yamaha serve una terza moto”

Valentino Rossi (Getty Images)

Valentino Rossi a 38 anni suonati non è mai domo e vuole continuare a stupire gli avversari. Sino ad ora ha già portato a casa una vittoria ad Assen e qualche podio. La sua stagione è sicuramente positiva, perché a dispetto di chi lo dava per finito lui ha dimostrato per l’ennesima volta di potersela giocare con tutti, infatti, è ancora in piena corsa per il mondiale.

Nei mesi scorsi tanto si era parlato di un possibile ritiro a fine 2018 da parte di Valentino Rossi, ma ad oggi questa soluzione appare davvero molto lontana. Il Dottore non vuole lasciare la MotoGP finché si sentirà ancora in forma per lottare con le nuove leve del Motomondiale.

Un terzo pilota di valore

Insomma un pilota che nonostante e ha conoscenza di essere agli sgoccioli della propria carriera non può fare a meno che guardare al futuro. Come riportato da “La Gazzetta dello Sport”, Valentino Rossi avrebbe avanzato una richiesta alla Yamaha per la prossima stagione.

L’idea è presa in prestito da Ducati e Honda, il Dottore, infatti, avrebbe affermato: “Alla Yamaha servirebbe in griglia una terza moto 2017. Naturalmente dovrebbe guidarla un pilota veloce. Nagasuka (terzo pilota Yamaha) è bravo, ha vinto tanto nella Superbike giapponese e alla 8 Ore, ma non sarebbe adatto al ruolo”.

Insomma Valentino Rossi vorrebbe un terzo pilota che possa sviluppare questa Yamaha su pista. Con i test ridotti all’osso nell’arco della stagione avere una soluzione del genere sembra davvero essenziale. In Ducati c’è Petrucci, mentre in Honda c’è Crutchlow, alla Yamaha questo materiale potrebbe finire tra le mani di Zarco magari.

Per ora però non c’è nulla ancora di ufficiale, ma sappiamo in passato quanto alcune dichiarazioni di Valentino Rossi abbiano avuto un certo peso in Yamaha. Se da un lato però tutto ciò potrebbe migliorare lo sviluppo della M1, dall’altro potrebbe portare al cospetto del Dottore un nuovo, agguerrito avversario per il titolo.

Antonio Russo