Boss Tech3: “Yamaha satelliti molto simili alla M1 di Rossi”

Herve Poncharal (©Getty Images)

Con Johann Zarco e Jonas Folger il team Yamaha Tech3 è tornato al vertice. Due volte sul secondo gradino del podio, in Francia e in Germania. Non succedeva dal 2012, dai tempi di Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow.

A disposizione del team di Herve Pocharal c’è la Yamaha 2016 con cui Jorge Lorenzo ha trionfato nell’ultimo GP di Valencia. Ben poche differenze tra la M1 di Valentino Rossi e Maverick Vinales e la moto satellite di Zarco e Folger. “La migliore sensazione in corsa è vincere. Essere in pole position e sul gradino più alto del podio”, ha detto Poncharal in un’intervista a ‘Motorsport-Total.com’. “Vincere non è la nostra missione. Questo è il compito delle squadre di fabbrica. Tuttavia noi non ci arrendiamo e continueremo a spingere”.

Yamaha ha fornito due moto davvero competitive al team satellite. Quali sono le differenze rispetto alle moto ufficiali di Rossi e Vinales? “La differenza con le nostre moto non è molto grande. L’anno scorso abbiamo faticato soprattutto nell’ultimo periodo con l’usura del pneumatico posteriore. Con la nuova moto abbiamo voluto migliorare questa situazione. Se siamo su una pista dove l’asfalto ha molto grip siamo molto competitivi. Poi le nostre gomme sono perfette. Se la pista ha poco grip, abbiamo più problemi rispetto allo scorso anno”.

Il team ufficiale Yamaha ha lavorato con un nuovo telaio in vista del GP di Assen. I risultati sono stati contrastanti. Adesso nella seconda parte di campionato anche il team Tech3 avrà nuovi aggiornamenti da testare. Per il momento i due giovani rookie hanno superato ogni aspettativa. “Non ho scelto a caso, ma ho seguito tutta la loro carriera. Non ero sicuro se fossero veloci – ha concluso Herve Poncharal -, ma ero fiducioso”.