Vinales bastona Rossi, equilibrio tra Dovizioso e Lorenzo

MotoGP (Getty Images)

In MotoGP è tempo di vacanze, ma anche di bilanci. Sino ad ora si sono disputate ben 9 gare. Confermati i 3 top team di sempre con Ducati che ha portato a casa 2 vittorie, Honda 3 e Yamaha 4 successi in questa stagione. Niente da fare sino ad ora per la Suzuki, che dopo la grandissima crescita della scorsa stagione è crollata clamorosamente in questa annata.

Per ora però la classifica mondiale della MotoGP non ha trovato ancora un vero padrone. I piloti sono tutti raccolti in pochi punti. Diverse le situazioni dei team. In casa Ducati c’è esaltazione per Andrea Dovizioso, ma allo stesso tempo un po’ di scoramento per le prestazioni di Jorge Lorenzo.

Yamaha ha due piloti da titolo MotoGP

In casa Honda come si sapeva già da inizio stagione tutto è puntato su Marc Marquez, che però sinora non ha trovato una grande continuità di risultati. Pedrosa è vicino alla vetta, ma in casa HRC difficilmente punteranno su di lui per la vittoria finale a meno che il piccolo spagnolo non dimostri di essere definitivamente maturato.

Completamente diverso il discorso in casa Yamaha. Sulla carta l’uomo da titolo MotoGP dovrebbe essere Maverick Vinales, ma come sempre Valentino Rossi ha deciso di stupire tutti. Il Dottore a 38 anni suonati ha già vinto una gara ed è ancora lì a lottare con i primi della classe.

Spesso i riflettori della MotoGP sono accesi sulle gare, ma pochi fanno caso a ciò che accade in qualifica. I dati emersi per i 3 top team però sono davvero interessanti. In casa Yamaha Valentino Rossi viene bastonato da Maverick Vinales con un pesante 7-2. Il confronto in qualifica tra l’italiano e lo spagnolo risulta essere il più impari tra le coppie di Ducati, Yamaha e Honda.

Non va meglio, invece, a Pedrosa, che perde 3-6 il confronto con il compagno di squadra Marc Marquez. Curioso, invece, il dato che emerge dalla coppia Ducati, con Dovizioso che batte per un pelo Jorge Lorenzo (5-4). Insomma sul giro secco tra i due non sembra esserci così tanta differenza come, invece, avviene a gara.

Tutto ciò potrebbe avvalorare la teoria seconda la quale Jorge Lorenzo soffrirebbe la Ducati soprattutto da un punto di vista fisico. Non è un caso, infatti, che quasi sempre lo spagnolo ha avuto grandi partenze salvo poi calare nel finale. Per onestà di cronaca bisogna dire che nei 9 Gran Premi sin qui disputati in 1 occasione e cioè in Qatar non si sono tenute le qualifiche ma sono stati presi in considerazione solo i tempi delle prove libere per stilare la griglia di partenza.

Antonio Russo