Vijay Mallya: “Perez sogna la Ferrari”

Sergio Perez (©Getty Images)

Malgrado i guai giudiziari di patron Mallya, ricercato dalla giustizia con l’accusa di bancarotta fraudolenta e apparso in questo 2017 solamente nel paddock di Silverstone, un po’ come successo nel 2016 la Force India si sta finora affermando quarta forza del mondiale con 95 lunghezze contro le 330 della Mercedes. Segreto di queste prestazioni solide e costanti, la gestione oculata delle finanze.

“Utilizziamo soltanto il denaro che abbiamo e stiamo attenti a non fare passi più lunghi della gamba con l’unico obiettivo di guadagnare in velocità e risultati”. Ha dichiarato Mr. Vijay ad Auto Motor und Sport. “Per quanto riguarda la stagione in corso, in ogni round abbiamo portato quasi una macchina nuova e anche il più piccolo cambiamento ha rappresentato un aiuto. Un altro aspetto importante è stata la scelta dei piloti. Abbiamo voluto privilegiare doti e talento. Dopo cinque gare Ocon è stato in grado di mettere pressione su Perez e il suo apprendistato non è ancora finito”.

E proprio a proposito della formazione del futuro il magnate ha rivelato: “Esteban ha un contratto biennale, Sergio invece viene rinnovato annualmente. Sono tuttavia consapevole che qualora dovesse arrivare la chiamata della Ferrari, non potremo trattenerlo. Fino ad allora, però cercheremo di fornirgli il meglio nella speranza che riesca ad apprezzarlo”. Vijay Mallya è infine tornato a parlare della collisione tra i due galletti durante il GP di Baku. Un episodio che ha fatto mormorare e scatenato i due ragazzi in polemiche di fronte a microfoni con ben pochi attestati di stima reciproca. “Erano entrambi alterati per aver fatto buttare via alla squadra punti preziosi”. Ha sottolineato. “E’ stata una pura incomprensione. Nulla di voluto. Per quanto mi riguarda ho detto loro che saranno sempre liberi di darsi battaglia, ma che non dovranno più accadere cose del genere. Sono quindi certo che sapranno trattenersi”. Ha concluso con un monito.