Marc Marquez e l’identikit di Vinales, Dovizioso e Rossi

Marc Marquez (©Getty Images)

L’estate di Marc Márquez è scandita da giornate in famiglia, mare e sole, prove in pista, allenamenti in motocross ed eventi di beneficenza. Il leader del Mondiale ha concluso due giorni di test a Brno per saggiare un nuovo telaio e tentare di acquisire maggior accelerazione attraverso vie “secondarie”, visto il congelamento del motore fino alla fine del campionato.

Nonostante le pecche della RC213V e due cadute in gara Marc Marquez è sempre riuscito a limitare i danni nei GP in salita. Sui tracciati più favorevoli di Austin e del Sachsenring ha imposto puntualmente la sua supremazia. Fino a condurre la classifica a quota 129 punti, cinque in più di Maverick Viñales, sei più di Andrea Dovizioso, più dieci su Valentino Rossi e +26 dal quinto posto di Dani Pedrosa.

Il punto debole della Honda è l’uscita di curva, costringendo i piloti Repsol a una brusca frenata in ingresso curva, portando al limite l’anteriore. Non si tratta di mancanza di potenza, ma di poter sfruttare al meglio tutti i cavalli. Alla ripresa del Mondiale a Brno sapremo il risultato dei due giorni di test e se il team iridato ha trovato le risposte che cercava. Ma molto dipenderà anche dal livello degli avversari, dalle motivazioni e dalle prestazioni di tappa in tappa.

Nel corso di un evento di beneficenza El Cabroncito ha definito con una sola parola gli inseguitori. “Maverick è la velocità, Valentino l’esperienza, Dovizioso la perseveranza. Dani è un po’ di tutto, ma se devo descriverlo in una sola parola, direi talento. Nessuno ne parla, ma c’è senza far rumore”. E Jorge Lorenzo? “Ho detto all’inizio di quest’anno che Jorge potrebbe salire sul podio e anche vincere una gara. Continuo a credere che quest’anno vincerà”.

Luigi Ciamburro