Gigi Dall’Igna: “Ducati favorita da Michelin? Tutto il contrario”

Gigi Dall'Igna
Gigi Dall’Igna (©Getty Images)

Nella prima parte del Mondiale MotoGP Ducati è stata spesso accusata di avere il vento Michelin a favore. I grandi passi in avanti della Desmosedici sono stati additati come un “volere” del fornitore francese di pneumatici. Ma le ipotesi di manovramento del campionato da parte della Michelin sembrano campate in aria. E Gigi Dall’Igna tiene a sottolineare come la Ducati sia attualmente al vertice di certo non per merito della Michelin.

Nessun trattamento speciale per la Rossa, questo sia chiaro. “E’ esattamente il contrario”, ha ribattuto il Direttore Generale di Ducati Corse a Manuel Pecino per ‘Sport Rider’. Ricordando come l’anteriore con carcassa più dura sia stata introdotta contro il parere di Borgo Panigale. “Hanno fatto quello che la maggioranza ha voluto fare. Ma sicuramente non si può dire che Michelin sta facendo pneumatici che si adattano in particolare alla nostra moto, perché gli altri hanno scelto il tipo di pneumatici”.

Come spiegare che la Desmosedici sia la più idonea a utilizzate la gomma soft sull’anteriore. “Perché nell’ultimo anno abbiamo investito molto nel tentativo di capire correttamente come fare i pneumatici. È evidente che prima abbiamo avuto un grosso problema con questo. Quindi negli ultimi anni abbiamo lavorato, a mio avviso, abbastanza bene per capire come far funzionare i pneumatici”.

Ma non basta ancora per poter ambire al titolo. Bisogna trovare nuove soluzioni aerodinamiche che renda più facile la percorrenza in curva e aiuti Jorge Lorenzo a trovare più velocemente il feeling con la GP17. “In italiano c’è un detto: “Il tappeto è corto”. Se cerchi la curvatura della moto, ovviamente la moto perderà alcune delle sue virtù effettive. Come sempre, bisogna trovare un compromesso tra tutte le aree che influenzano le prestazioni della moto in pista. Probabilmente è vero che, rispetto agli altri, la nostra moto difetta e stiamo lavorando su di esso. Ma è anche vero che in altri punti siamo superiori agli altri. Direi che in generale, la nostra moto è abbastanza competitiva”.