Claudio Domenicali: “Il motore V4 Ducati sarà rivoluzionario”

Claudio Domenicali
Claudio Domenicali (©Getty Images)

La Ducati ha deciso di compiere un passo storico. Com’è risaputo, dal 2019 farà esordire la propria moto quattro cilindri. Il 2018 sarà l’ultimo anno della Panigale bicilindrica.

Dopo 31 anni che l’hanno resa la più vincente del campionato mondiale Superbike, la casa di Borgo Panigale ha deciso di svoltare. Una mossa studiata a lungo e poi adottata per sconfiggere la forte concorrenza della Kawasaki. E’ dal 2011 che la Ducati non vince un titolo SBK e il cambiamento è stato deciso anche per tale motivo. La tradizione bicilindrica ha dato grandi soddisfazioni per anni, però è giungo il momento delle novità necessarie.

Claudio Domenicali, amministratore delegato dell’azienda bolognese, a Speedweek ha parlato proprio del nuovo motore V4 che esordirà tra due anni: “Lo svilupperemo per l’uso in pista, poi per la strada decideremo. Ci prendiamo un anno di tempo per svilupparlo al meglio, così per la prima volta vedremo la Ducati V4 nei campionati Superbike e Superstock. Sarà un motore affidabile, il cui principio di base deriva dalla MotoGP”.

Il dirigente della casa di Borgo Panigale conferma che la MotoGP è stata fonte di ispirazione per la realizzazione del nuovo propulsore V4: “C’è tecnologia da MotoGP, sfruttando tutta la nostra esperienza degli ultimi quindici anni, soprattutto degli ultimi tre. In linea di principio assomiglia a quello del 2015”.

Domenicali ha spiegato anche i motivi che portano la Ducati alla svolta, passando dalla storica moto bicilindrica a una con quattro cilindri: “Il motore della 1199R è competitivo ed è evidente. Le persone di Ducati Corse hanno fatto un ottimo lavoro. Ma pensiamo anche al futuro e crediamo di poter fare un po’ di più, e noi  lo faremo anche il prossimo anno. Ma nel lungo periodo sarebbe un peccato non applicare la nostra esperienza in MotoGP. Questo motore sarà completamente diverso da qualsiasi altro motore oggi disponibili”.