Paolo Ciabatti: “Progetto Moto3? Prima vinciamo MotoGP e SBK”

Paolo Ciabatti
Paolo Ciabatti (©Getty Images)

Il progetto Moto3 è un sogno nel cassetto della Ducati. Gigi Dall’Igna non ne ha mai fatto mistero, ma adesso tutta l’attenzione è focalizzata su MotoGP e Superbike. Prima di allargare il raggio d’azione della Casa di Borgo Panigale bisognerà vincere in almeno uno dei due campionati del mondo.

Il Ducati Team impiega solo 130 persone al momento e trasferire manodopera su un altro progetto non sarebbe per nulla saggio. “L’idea c’è ancora, è un’idea interessante, ma nella classe MotoGP ad inizio stagione abbiamo avuto un paio di problemi che abbiamo dovuto risolvere – ha spiegato Paolo Ciabatti a Speedweek.com -. La nostra priorità è costruire una MotoGP molto competitiva che può andare fino in fondo ad ogni pista. Vogliamo lottare per il titolo. Al momento sembra che sulla carta possiamo provarci con Dovizioso. Ma abbiamo avuto delle belle gare e altre meno positive”.

Non è un mistero che la Desmosedici sia ancora poco competitiva in termini di percorrenza di curva. Ogni cura del dettaglio dovrà essere data alla GP17. Perchè la sensazione latente è che già quest’anno si possa tentare il colpaccio, approfittando anche delle difficoltà Honda e Yamaha. “Al momento non siamo in grado di risparmiare risorse per la creazione e lo sviluppo di un progetto Moto3. La manodopera è mancante per un terzo progetto di Coppa del Mondo”, ha ammesso Paolo Ciabatti. “Ma non dobbiamo dimenticare che in Ducati Corse sono impiegate solo 130 persone”.

Meglio godersi e sviluppare ulteriormente i passi avanti compiuti nella classe regina, con Andrea Dovizioso capace di conquistare due vittorie. Peccato per l’8° posto al Sachsenring che gli ha fatto perdere la leadership. “Nel 2016 abbiamo migliorato molto la MotoGP. Ma abbiamo già visto che su alcune piste in questa stagione abbiamo avuto un sacco di problemi. Speriamo che la nostra tendenza al rialzo continuerà – ha concluso il direttore sportivo di Ducati Corse -. Ma siamo consapevoli che dobbiamo rendere la nostra moto ancora più efficace. “