Pierre Gasly spera nella Toro Rosso: “Merito la F1”

Pierre Gasly (©Getty Images)

Campione in carica di GP2 e attualmente 8° della classifica della Super Formula giapponese con 5 punti raccolti in 3 gare Pierre Gasly sogna e quasi pretende la F1. Già vicino al grande salto lo scorso anno, il pilota di Rouen era stato però sacrificato dal talent scout Red Bull Helmut Marko a favore dell’attuale formazione del team junior Toro Rosso Sainz- Kvyat, in quanto a suo avviso autore di troppi errori dall’esordio nelle ruote scoperte e soprattutto perché capace di aggiudicarsi la serie cadetta soltanto al terzo tentativo.

Ma nonostante queste premesse non esattamente a suo favore il francese oggi sembra crederci, incoraggiato dalle tensioni in Casa Faenza, tra un Carlos che smentisce quasi di avere un contratto con la squadra e un Daniil che non riesce a superare un gran premio senza danni.

“E’ chiaro che il mio target resta lo stesso che avevo dopo aver vinto il titolo nel 2016”. Ha riferito ad NBC Sports. “Con Toro Rosso non vi è ancora alcun accordo. Ovviamente al momento tutti stanno parlando con tutti e ogni settimana le situazioni si evolvono. Finché non verrà ufficializzato nulla, tutto è possibile. Per quanto mi riguarda mi sento pronto per il Circus e continuerò a spingere fin quando il mio sogno non diventerà realtà”.

Il francese non ha comunque escluso un futuro altrove: “Il focus è sulla F1, ad ogni modo vedremo cosa succederà nei prossimi due mesi e poi valuteremo”.

Autore di un quarto e di un settimo posto al suo debutto in Formula E lo scorso weekend a New York al volante della e.Dams lasciata libera per l’occasione da Sebastien Buemi, al 99% Pierre Gasly sarà presente con la Red Bull nei test stagionali della massima categoria previsti in Ungheria l’1 e 2 agosto. E proprio a Budapest dovrebbe fare il ritorno nella miaschia anche Robert Kubica con la Renault.

Chiara Rainis