MotoGP, tutti i movimenti del mercato piloti

MotoGP (Getty Images)

La MotoGP è in pausa, ma il mercato piloti no. Questi giorni sono stati davvero frenetici per i dirigenti dei vari team, che stanno già lavorando per costruire la squadra per la prossima stagione. Partiamo subito dai top team. In casa Yamaha, a scanso di cataclismi, non dovrebbe cambiare nulla, confermati sia Valentino Rossi che Maverick Vinales, di conseguenza anche nel team satellite Tech3 dovrebbero restare per la prossima stagione Zarco e Folger, che tanto bene stanno facendo sin qui.

In particolare Zarco potrebbe passare alla Yamaha ufficiale alla fine del 2018 in caso di ritiro di Rossi. Tutto confermato anche per quanto concerne la Honda, con il campione del mondo in carica MotoGP Marc Marquez sempre affiancato dall’ormai veterano Dani Pedrosa. Alla Honda LCR, invece, servirà un pilota da affiancare a Crutchlow, l’idea è quella di promuovere in MotoGP Nakagami, ma il giapponese è appetito anche dalla Pramac che vuole un nuovo compagno di squadra per Petrucci vista la deludente stagione di Redding.

Morbidelli l’uomo più atteso

In casa Ducati, invece, nonostante le non esaltanti prestazioni di Jorge Lorenzo, la squadra dovrebbe essere confermata in blocco. A Borgo Panigale se le cose non dovessero cambiare nel 2018 si aprirebbero poi le porte di uno stravolgimento clamoroso. Tutto in bilico, invece, in Suzuki dove Andrea Iannone, alla luce della pessima stagione, nonostante la scadenza del contratto fissata al 2018 potrebbe decidere di cambiare aria. L’Aprilia in questo caso resta alla finestra, ma la situazione è difficile.

Il team di Gresini è combattuto tra dare un’altra chance a Lowes o provare con un nuovo pilota. Dovrebbe essere, invece, tutto invariato in casa KTM. Al team Marc VDS dovrebbe, invece, arrivare forse il pilota più atteso del 2018 tra le nuove proposte. Quel Franco Morbidelli, che tanto bene sta facendo in Moto2. Tutto in bilico per Jack Miller, che potrebbe anche finire alla Pramac. Avintia, invece, cerca in Moto2 sostituti per Baz e Barbera, ma non è da escludere che alla fine restino lo spagnolo e il francese. Porte girevoli anche in casa Aspar, dove Abraham dovrà dimostrare nella seconda parte di stagione di meritarsi il posto, rinnovo già avvenuto, invece, per Bautista.

Antonio Russo