Andorra non più paradiso fiscale? In MotoGP ‘tremano’

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MotoGP logo (©Getty Images)

Il ricorso a residenze in paradisi fiscali quando si è in possesso di grandi patrimoni è ormai noto. Non sono solamente gli uomini d’affari a compiere queste pratiche, però. Anche gli sportivi, compresi coloro che corrono nel Motomondiale.

Ma per qualche pilota è in arrivo una brutta notizia. Stando alle news riportate dal portale Speedweek, presto Andorra non sarà più un paradiso fiscale. Proprio lì avevano stabilito la propria residenza fiscale piloti come Maverick Vinales, Jack Miller, Bradley Smith, Héctor Barbera, Aleix e Pol Espargaro.

Andorra consente vantaggi fiscali importanti ai propri residenti. Infatti viene tassato solamente il 10% dei profitti (in Spagna è del 55%). Un privilegio non di poco conto. Se ciascuno vivesse nel proprio Paese nativo, pagherebbe una percentuale ben maggiore. Invece andare nel piccolo Paese situato sui Pirenei consentiva questa possibilità. Adesso la pacchia sta per finire.

Il Parlamento della monarchia parlamentare ha approvato una legge sull’evasione fiscale. Chi ha evaso tra 75.000 a 150.000 euro rischia da tre mesi a tre anni di carcere. Pene detentive da uno a cinque anni sono previste per somme superiori a 150.000 euro. Andorra alla fine del 2016 aveva già abolito, sotto la pressione dell’Unione Europea, il segreto bancario. Da gennaio 2018 ci sarà lo scambio automatico di informazioni sui conti bancari degli stranieri nel Paese.

Adesso bisognerà vedere se uomini d’affari, sportivi e altri personaggi dai patrimoni importanti decideranno di cambiare residenza. C’è chi come Jorge Lorenzo e Dani Pedrosa risiede in Svizzera, altro Paese più volte discusso in tema di fiscalità e segreto bancario.