Colin Edwards: “Alla Yamaha con Rossi a causa di Honda”

Valentino Rossi e Colin Edwards (Getty Images)

Colin Edwards è uno di quei piloti che a modo suo ha fatto la storia del motociclismo moderno. La sua carriera è iniziata nel 1995 in Superbike. Nella categoria delle derivate di serie l’americano ha raccolto 31 vittorie, 75 podi e soprattutto 2 titoli mondiali (2000 e 2002) vinti contro il suo avversario di sempre, Troy Bayliss. Poi nel 2003 l’idea di cambiare definitivamente aria e provare con la MotoGP.

Nella classe regina del Motomondiale Colin Edwards ha raccolto 12 podi e 3 pole, ma soprattutto la stima di tutto il paddock. L’americano ha praticamente guidato tutto ciò che c’era da guidare. Ha cominciato in Aprilia, poi è passato al team Honda Gresini per poi sposare il progetto che rappresenta forse la sua parentesi più bella in MotoGP, la Yamaha.

Edwards voleva una Honda ufficiale

Con il team ufficiale di Iwata è stato impegnato dal 2005 al 2007, in 3 stagioni in cui è stato fiero scudiero di Valentino Rossi, che in quel triennio ha vinto 1 mondiale e ne ha sfiorati 2. Colin Edwards in quella esperienza ha dato prova di essere un pilota affidabile ed è diventato molto amico proprio del Dottore. Tra i due, infatti, c’è sempre stato molto rispetto ed Edwards probabilmente insieme ad Hayden è il compagno di squadra con il quale Rossi si è trovato meglio in questi anni.

Come riportato da “Speedweek”, il pilota americano ha fatto il punto proprio sul suo passaggio alla Yamaha rivelando un clamoroso retroscena: “Con Rossi mi sono sempre trovato bene, siamo simili caratterialmente, ci piace non prenderci troppo sul serio, quindi credo che eravamo una buona squadra. Nel 2004 io ero alla Honda Gresini e avevo un’opzione anche per il secondo anno”.

Colin Edwards ha poi proseguito: “Ad un certo punto è arrivata l’offerta della Yamaha, io ho parlato con la Honda, volevo una moto ufficiale, ma loro volevano lasciarmi un altro anno con Gresini. Abbiamo parlato in Qatar, ma a causa di Honda alla fine ho scelto di passare in Yamaha con Valentino”.

Antonio Russo