Valentino Rossi è già da record, il titolo non è un sogno

Valentino Rossi (Getty Images)

Valentino Rossi ha messo insieme sin qui in questa stagione già 4 podi e 1 vittoria e in graduatoria è in piena lotta per il titolo. Questi risultati rapportati ai suoi 38 anni tratteggiano i contorni di un fuoriclasse senza tempo. Il suo ultimo mondiale vinto è datato 2009, ma nelle ultime 3 stagioni sono arrivati ben 3 secondi posto per il Dottore. Insomma, nonostante l’avanzare dell’età, il 46 sembra ancora essere uno dei piloti più forti del Motomondiale.

Naturalmente per conquistare il 10° titolo serviranno qualche vittoria in più, ma per ora questa stagione può già considerarsi da record per Valentino Rossi. Il Dottore, infatti, ad inizio stagione ha conquistato la vetta della classifica mondiale, diventando uno dei più vecchi piloti a tagliare questo traguardo nell’ultimo mezzo secolo.

Rossi, un uomo da record

Ad Assen Valentino Rossi ha colto il suo primo successo stagionale a 38 anni e 129 giorni diventando il vincitore più anziano della storia della MotoGP, strappando a Troy Bayliss il record che deteneva dal GP di Valencia del 2006, quando l’australiano mise tutti in fila a 37 anni e 213 giorni.

Valentino Rossi con il successo olandese ha anche scalzato Nello Pagani come l’italiano più anziano ad aver vinto una gara nella classe regina del Motomondiale. Pagani, infatti, conquistò la vittoria nel GP delle Nazioni del 1949 a 37 anni e 328 giorni. Nella classifica generale il Dottore è attualmente 7°, sembra davvero irraggiungibile il primatista Fergus Anderson, che ha vinto il GP di Spagna 1953 a 44 anni e 237 giorni.

Numeri davvero impressionanti. Valentino Rossi tra la sua prima vittoria nella classe regina e l’ultima ha visto passare 16 anni e 351 giorni. Se, invece, volessimo estendere il periodo alla prima vittoria in assoluto nel Motomondiale allora dovremmo parlare addirittura di 20 anni e 311 giorni. Nel mirino ora c’è il record di vittorie di Giacomo Agostini di 123 successi, ma per quest’ultima medaglia sarà complicato appuntarla già in questa annata. Il titolo, invece, è possibile, il Dottore dovrà solo continuare ad essere sé stesso e stupire tutti.

Antonio Russo