Formula 1, la verità sul botto Ferrari

Ferrari (Getty Images)

In casa Ferrari c’è scoramento per un weekend cestinato all’ultimo. Il 2° posto di Raikkonen e il 4° di Vettel, infatti, sembravano risultati tutto sommato dignitosi su una pista in cui Maranello sapeva di avere ben poco da chiedere alla propria vettura. Invece, le forature alle gomme di entrambe le vetture del Cavallino Rampante hanno ricacciato indietro ambedue i piloti. Il finlandese, infatti, si è dovuto accontentare dell’ultimo gradino del podio, peggio è andata, invece, al tedesco, che ha chiuso la sua gara addirittura al 7° posto.

L’interrogativo però resta, le Ferrari hanno sempre fatto lavorare molto bene le Pirelli sulle proprie vettura, tanto da attirare anche le invidie Mercedes nei passati Gran Premi. Questo crollo quindi appare assurdo ed inspiegabile. Inoltre le gomme montate da Raikkonen, il primo a presentare tale problema, erano addirittura più fresche di quelle di Vettel. Inoltre il finlandese è sempre stato famoso per essere un pilota dalla guida molto dolce, quindi sembra strano che abbia potuto stressare eccessivamente gli pneumatici.

C’è un giallo intorno alla Rossa

In Ferrari sono rimasti sorpresi da quanto accaduto. Da Pirelli però hanno fatto sapere che i due problemi non hanno alcun legame tra loro, quindi semplicemente dovremmo parlare di sfortuna. Kimi Raikkonen, infatti, è rientrato ai box con l’anteriore sinistra che non aveva perso aria, sulla sua gomma, infatti, si era staccato il battistrada dalla carcassa.

Diverso, invece, il problema di Vettel, che ha patito, sempre sull’anteriore sinistra, una foratura. Naturalmente nelle prossime ore la Pirelli analizzerà i pneumatici per capire cosa ha portato a questi problemi. Per quanto concerne il tedesco, l’ipotesi più accreditata è che abbia messo in crisi le gomme nella battaglia con Bottas qualche tornata prima.

Insomma il dubbio comunque rimane, per quanto riguarda l’affare Raikkonen non è da escludere anche l’ipotesi di un treno difettoso di gomme. La Ferrari sembra essere incappata in una giornata no da ogni punto di vista, magari però tutti questi problemi serviranno a spegnere definitivamente quelle malsane voci che volevano la Pirelli un po’ troppo vicina alle esigenze di Maranello. In fondo a fare il botto sono state le due Rosse, mica le Frecce d’argento.

Antonio Russo