Paolo Beltramo: “Marquez non immaginava di essere primo ora”

Marc Marquez (Getty Images)

La Honda anche in questo 2017 si è dimostrata competitiva. Probabilmente più che l’anno scorso, dato che oltre ad ad esserci Marc Marquez in testa al campionato MotoGP, c’è pure un Dani Pedrosa quinto a 26 sole lunghezze.

Il team ufficiale Repsol può dirsi soddisfatto della prima parte della stagione. E’ in corsa per il titolo con entrambi i suoi piloti, dunque ottima situazione. Ovviamente bisognerà vedere come si evolverà il Mondiale nella seconda parte. Ci sono avversari molto forti come i rider Yamaha Valentino Rossi e Maverick Vinales, oltre che Andrea Dovizioso della Ducati.

MotoGP, Paolo Beltramo analizza la Honda

Paolo Beltramo, noto giornalista esperto di Motomondiale, ha fatto una propria analisi sulla prima parte di stagione della Honda in questo 2017. Queste le sue parole per Sky Sport: “Honda sorprendente e positiva, soprattutto per due motivi: primo perché era partita con la considerazione di moto problematica, lontana dal top, difficile da mettere a punto e via così. Secondo perché nel mondiale è prima con Marquez e quinta con Pedrosa e ha pure vinto 3 gare. Meno delle 4 portate a casa dalla Yamaha, vero, ma evidentemente con più efficacia. E dire che MM93 si è pure steso per due volte e per altre due gare è rimasto giù dal podio. Ma ha 2 primi, 2 secondi e un terzo, il che basta per metterlo, anche se per pochissimo, lassù”.

Beltramo esalta la Honda per il rendimento avuto con i propri piloti. Poi evidenzia che Marc Marquez forse non si immaginava leader del Mondiale: “Neppure lui credeva di poter chiudere la metà della stagione davanti a tutti, ma abbiamo detto che Honda ci ha messo del suo perché non ha mai sbagliato dove poteva ottenere di più e ha saputo difendersi dov’era in difficoltà”.

Il campionato MotoGP 2017 non ha un dominatore come invece è avvenuto nel 2014 o nel 2016. In entrambi i casi proprio Marquez. C’è molto più equilibrio e ciò è dovuto anche alle gomme. La Michelin è in parte una scheggia impazzita di questo Mondiale. Ciascuno dei team su ogni pista dovrà essere bravo a far lavorare bene gli pneumatici sulle rispettive moto. Il grip dei vari tracciati inciderà e abbiamo già visto le difficoltà enormi che, per esempio, ha avuto a Yamaha.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)