MotoGP, Marc Marquez: “Vorrei provare Ducati e Yamaha”

Marc Marquez (©Getty Images)

Dopo la gara al Sachsenring il campione del mondo Marc Marquez è ritornato in testa alla classifica. Per la prima volta in questa stagione 2017, godendosi le meritate vacanze da leader del Mondiale. Ma da qui a Valencia sarà un susseguirsi di alti e bassi, ribaltamenti di situazione, perchè in ogni week-end tutto cambia e ogni pronostico viene sfatato.

Merito della centralina unica Magneti Marelli, che ha ridotto il gap tra moto ufficiali e satelliti. E anche dell’instabilità gomme Michelin. Ma il pilota Repsol Honda non crede alla tesi del complotto. “Alla fine hanno cercato di dare a tutti i piloti una grande fiducia basata sull’esperienza dello scorso anno. E per voler fare bene hanno fatto perdere a tutti alcuni riferimenti di base – ha spiegato in un’intervista a Sport Rider -. È difficile capire dove siamo e cosa è successo con ogni pneumatico”.

Tra mille incertezze e difficoltà Marc Marquez guida la classifica di MotoGP. La RC213V non è la moto perfetta degli anni precedenti. Ci sono problemi in frenata, con il pneumatico anteriore, a livello di elettronica, in fase di accelerazione. Nonostante tutto El Cabroncito ha saputo trarre il massimo nelle situazioni di difficoltà e vincere dove la strada era in discesa (vedi Austin e Sachsenring). “Di tutti i problemi che abbiamo, il principale è uscire dalle curve. Non acceleriamo come vogliamo. Per recuperare il tempo perduto in uscita è necessario frenare più tardi e entrare nell’angolo più velocemente. Questo a sua volta ti costringe ad andare al limite con il pneumatico anteriore”.

Dopo cinque anni in sella alla Honda e almeno un altro biennio davanti, Marc Marquez conosce bene pregi e difetti di questa moto. Ma in futuro non è escluso che possa tentare la fortuna altrove. Se proprio fosse costretto a scegliere un altro team le opzioni principali sarebbero due. “Scegliere? Vorrei provarli tutti, ma è chiaro che vorrei provare sia Yamaha che Ducati, che hanno guidato il campionato”. E se i sogni son desideri…