Lewis Hamilton: “Grosjean? Io non l’ho disturbato”

Lewis Hamilton (Getty Images)

Lewis Hamilton fa letteralmente paura alle Ferrari. A Silverstone, sul tracciato di casa, sembra non avere alcun tipo di rivale. Sua la pole firmata senza particolari affanni. Il pilota britannico ha dimostrato una supremazia tale da far abbassare le armi da combattimento anche ad un tipo sanguigno come Sebastian Vettel.

Come riportato da “La Gazzetta dello Sport”, Lewis Hamilton, in merito alla sua pole ha così dichiarato: “Ho cercato di risparmiarmi per l’ultimo giro. Dopo il sostegno che ho avuto in questi giorni dai tifosi glielo dovevo e dovevo riscattarmi dall’ultimo weekend. Spero siano contenti, per quanto mi riguarda io li ringrazio. In queste condizioni, tipicamente inglesi, mi sento a mio agio. Io sono cresciuto in queste situazioni”.

La manovra su Grosjean sporca la pole

Lewis Hamilton naturalmente ringrazia anche la Mercedes: “Il team ha fatto davvero un grandissimo lavoro, appena la pista si è asciugata la macchina era velocissima e le gomme hanno funzionato davvero alla grande. So perfettamente che dovrò tenere a bada chi mi sta dietro, ma la pole è la migliore posizione dalla quale partire quindi sono contento”.

Infine, sulla questione Grosjean, che tanto ha indispettito il francese: “Francamente appena l’ho visto ho cominciato ad accelerare, non era mia intenzione frenarlo e se l’ho fatto gli chiedo scusa e lo farò anche in pubblico”. Il francese però da par suo non sembra accettare la versione dell’inglese e si è pesantemente lamentato a fine qualifiche chiedendo ai commissari di comminare una giusta penalità all’inglese.

Secondo il pilota francese, Lewis Hamilton con quella manovra gli avrebbe rubato almeno 4 decimi, costringendolo ad accontentarsi di una posizione al di sotto delle effettive potenzialità sue e della sua monoposto.

Antonio Russo