Claudio Domenicali: “Superbike roba per intenditori, MotoGP per poco esperti”

MotoGP – Claudio Domenicali (Getty Images)

In casa Ducati si pensa al futuro e gli occhi non sono puntati solo sulla MotoGP, ma anche sulla Superbike. Quest’ultima in passato ha dato diverse soddisfazioni alla casa di Borgo Panigale, che ha fatto incetta di titoli sino al 2011, ultimo anno in cui una Rossa a due ruote ha trionfato nella categoria grazie a Carlos Checa. Da quel momento in poi, infatti, è stato quasi sempre un monopolio esclusivo di Kawasaki, che nell’ultimo biennio, grazie al talento cristallino di Jonathan Rea, ha praticamente polverizzato le speranze mondiali di tutti i piloti.

Ducati però non demorde e in Superbike nell’ultima stagione ha deciso di puntare tutto sul duo formato da Chaz Davies e Marco Melandri. I due piloti in questa stagione si stanno comportando bene, ma sembrano ancora lontani dal cannibale Rea. A Borgo Panigale intanto si consolano lucidando le coppe dei 14 titoli piloti e 17 costruttori ottenuti in questi anni in Superbike.

Superbike simile alla MotoGP

Va un pochino meglio, invece, in MotoGP, dove anche se la storia Ducati non è altrettanto gloriosa (ad oggi 1 solo titolo ottenuto con Stoner nel 2007), almeno Andrea Dovizioso è vicinissimo alla vetta e sta lottando per il titolo. Anche in questa categoria però le cose non vanno a gonfie vele. C’è da risolvere, infatti, la grana Jorge Lorenzo, pilota stra-pagato incapace di replicare le prestazioni del compagno di squadra.

Insomma Ducati vuole vincere sia in Superbike, che in MotoGP, come riportato da “Il Corriere dello Sport”, l’amministratore delegato, Claudio Domenicali, ha provato a fare il punto sulle due categorie: “Rendere la Superbike interessante è molto importante. I tempi sono cambiati, 15 anni fa abbiamo avuto il duello ad Imola tra Troy Bayliss e Colin Edwards. Le moto erano superbi prototipi”.

Poi arriva l’inaspettata stoccata alla MotoGP: “Dal 2002, le MotoGP sono diventate a 4 tempi e i due campionati hanno cominciato ad assomigliarsi. Da quel momento la Superbike ha provato a trovare il suo spazio nel mondo delle corse. Io credo che la Superbike sia per i veri appassionati, mentre la MotoGP è per chi non è tanto esperto. Vorrei vedere più produttori, ma soprattutto produttori competitivi”.

Antonio Russo