Penalità per Bottas sulla griglia di Silverstone

Valtteri Bottas (©Getty Images)

Come successo ad Hamilton un settima fa in Austria, anche Bottas, dominatore incontrastato del venerdì di libere dovrà subire una penalità di 5 posizioni sulla griglia di partenza di Silverstone. Il motivo? Il medesimo che aveva costretto il team-mate a scattare dalla piazzola 8 di Spielberg.

“Il cambio di Valtteri ha riportato gli stessi danni di quello di Lewis sebbene in maniera meno rilevante. Eravamo convinti di poterlo portare fino a fine ciclo, ma alla fine non è andata così”. Ha spiegato un portavoce della Mercedes a F1.com. “Ad ogni modo abbiamo individuato la radice del problema e trovato una soluzione”.

Dal canto suo il finnico plaude alla giornata trionfale. “Direi che l’inizio del weekend è stato ottimo, considerato che sin da subito ho trovato il giusto bilanciamento”. Il suo commento. “Dovremo soltanto rendere l’auto più guidabile in modo da affrontare con maggior fiducia le curve veloci”.

Altrettanto soddisfatto il #44, oggi costante secondo, che tuttavia c’è da crederci approfitterà a piene mani della penalizzazione del compagno. “Sono contento dell’avvio di fine settimana. Abbiamo lavorato bene in tutti i turni, per cui siamo non siamo male con la messa a punto. In pratica le fondamenta sono buone. Adesso bisognerà cercare di costruirci sopra”.

Parlando in seguito delle sensazioni con le nuove auto su una pista leggendaria e rapida come quella del Northamponshire Ham è parso particolarmente entusiasta.

“Con le vetture 2017 questo tracciato è meraviglioso. E’ come fare un giro sulle montagne russe. E’ sempre stata una delle piste più belle al mondo, ma adesso lo spunto che si riesce ad avere nelle curve è fenomenale”. Ha concluso il driver di Stevenage.

Nell’appuntamento al Red Bull Ring l’arretramento sullo schieramento  dell’inglese aveva aiutato molto la Ferrari, considerato che malgrado una W08 decisamente superiore a buona parte della concorrenza, per difficoltà con le gomme, questi non era stato in grado di recuperare le posizioni sperate per regalare a Stoccarda la doppietta.

Chiara Rainis