Hamilton “tradito” da Wolff: rancore dietro l’assenza a Londra?

Lewis Hamilton (Getty Images)

L’assenza di Lewis Hamilton al Live London, lo show della Formula 1 organizzato nel centro della capitale, ha fatto parlare quanto l’evento in sè. Molti media e tifosi non hanno digerito la sua assenza, soprattutto considerando che il pilota abbia preferito andarsene in vacanza su un’isola greca. La giustificazione è stata presto data da Lewis: aveva bisogno di ricaricare le batterie prima di questo importante Gran Premio.

Ma non è sufficiente per metabolizzare la sua assenza in un evento del genere, proprio davanti al pubblico di casa. Se Sebastian Vettel ha commentato con molta diplomazia (“Bisogna chiedere a lui”), Felipe Massa è stato più esplicito. “Se la Formula 1 avesse organizzato un evento del genere nel mio paese, come San Paolo o un’altra città brasiliana, non avrei mi rinunciato. Ha fatto male a non esserci. Lui è il primo a perderci se non è presente a questi eventi”.

La passione dei tifosi non si deve mettere alla prova. Ma secondo alcune indiscrezioni dietro al capriccio di Lewis Hamilton ci sarebbero ulteriori rancori, dovuti alla presenza di Toto Wolff alla festa di compleanno di Vettel. “La cosa più stupida mai sentita. Avevo già annunciato la scorsa settimana agli organizzatori dell’evento che ieri non ci sarei stato. Ne avevo parlato anche con Toto – ha rimarcato il pilota inglese -. Credo che ognuno abbia il diritto di prendere le proprie decisioni. Semplicemente, nel mezzo di due gran premi in fine settimana consecutivi, avevo bisogno di un po’ di riposo”. Ma anche i media inglesi vanno giù duro.